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«Lamborghini è pronta per l’elettrico: nel piano 1,5 miliardi sulla svolta»

Stephan Winkelmann, ritornato dopo cinque anni presidente e ceo di Automobili Lamborghini, sottovoce, confida la sua felicità per questo nuovo mandato e annuncia il piano industriale per il prossimo decennio. «Il mio compito sarà avviare il processo di trasformazione del nostro marchio — sottolinea Winkelmann —, guidandolo verso l’elettrificazione, un percorso che porterà alla decarbonizzazione dei nostri modelli futuri, compreso lo stabilimento di Sant’Agata Bolognese».

Winkelmann ha chiamato questa roadmap «Direzione Cor Tauri», la stella luminosa della costellazione del toro, che illuminerà tutta la strada, senza annullare i principi che hanno sempre identificato il brand. «L’elettrificazione, ideologia oggi dominante, è un cambio di rotta necessario in un contesto che si è radicalmente evoluto — spiega il ceo di Lamborghini — per essere allineati alla mutazione del settore automobilistico. Ridurre le emissioni non significa diminuire le prestazioni, al centro del nostro dna. Lamborghini è simbolo di una storia che continuerà ad avere le sue radici dove siamo nati, in Emilia Romagna, per espandersi globalmente». Negli ultimi 15 anni il fatturato della società è aumentato sette volte, grazie al riconoscimento di quella capacità artigianale che ha sempre contraddistinto i modelli, rendendoli unici, «dai nostri motori, benzina — precisa Winkelmann — parte la transizione ibrida che ha comportato un investimento mai deciso prima, superiore a 1,5 miliardi di euro, diluiti in 4 anni, per vedere il lancio nel 2023 del primo modello ibrido, benzina/elettrico e, nel 2024, di tutta la gamma elettrificata».

Ibrido

Nel 2023 lanceremo il primo modello ibrido e nel 2024 tutta la gamma sarà elettrificata

Per arrivare a quel traguardo verranno utilizzati sempre più materiali in fibra di carbonio, leggeri, per bilanciare il peso dovuto all’elettrificazione, seguendo lo sviluppo di nuove tecnologie per ottenere l’abbattimento del 50% delle emissioni di Co2. Un traguardo che coinvolgerà «tutta l’azienda, a partire proprio dal sito di Sant’Agata — racconta Winkelmann — 160mila mq che già oggi possono vantarsi di essere riconosciuti Co2 neutrali. Abbiamo dato massima attenzione alla sostenibilità dei fornitori, aiutati dalla collaborazione di tutti i dipendenti che dimostrano una responsabilità sociale unica». La “Cor Tauri”, la stella più luminosa, completamente full electric, verrà presentata nella seconda metà del decennio «un modello che sarà la risposta concreta del nostro programma — ribadisce ancora il manager — dove dimostreremo che la propulsione elettrica non è nemica delle prestazioni e del divertimento alla guida, anzi la conformazione della vettura terrà presente le sue doti sportive, esaltandone la dinamica. Dobbiamo ancora decidere il nome e se sarà a due o quattro porte».

Prestazioni

Ridurre le emissioni non significa diminuire le prestazioni, che restano al centro del nostro Dna

Lamborghini ha realizzato nel 2020 il secondo miglior anno per le vendite ( 7.430 veicoli consegnati nel mondo, con picchi negli Stati Uniti e in Cina), con un fatturato stabilizzato a 1,61 miliardi di euro, nonostante il fermo di 7 settimane della produzione dovuto alla pandemia, «un riconoscimento all’industria italiana, un successo del made in Italy».

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