Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

L’Abi sta con Draghi: non deve riferire in commissione

L’Abi scende in campo a fianco del presidente della Bce ed ex governatore di Bankitalia, Mario Draghi, che negli ultimi giorni è citato da più parti per essere ascoltato dalla commissione di inchiesta parlamentare sulle crisi bancarie. «Non vedo la necessità di convocare Draghi per gli anni in cui è stato governatore di Bankitalia, perché si possono convocare altre persone per avere le stesse notizie», ha detto il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli. «La commissione, che su questo è sovrana, potrà accedere alle documentazioni degli anni precedenti in plurime modalità. Quindi non è indispensabile, per conoscere quello che è avvenuto prima del 2011, convocare e invitare il presidente Draghi, perché le fonti informative possono essere plurime».

Patuelli ha sottolineato che il 2017 sarà l’anno record per le cessioni di Npl in Italia: dovrebbero arrivare a circa 80 miliardi di euro lordi, tra quelle già realizzate e quelle pianificate, anche dal Montepaschi, entro l’anno. Le cessioni crescono in modo esponenziale, favorendo la riduzione del Npl ratio, che è atteso rapidamente su valori gestibili. L’obiettivo di scendere sotto il 10% verrà probabilmente raggiunto molto prima di quanto previsto, coerentemente con il fatto che la previsione di giugno 2016 non includeva un’accelerazione.

Patuelli ha poi ricordato che le nuove regole della vigilanza Bce sui crediti deteriorati non entreranno in vigore dal 1° gennaio 2018, come inizialmente ipotizzato. E questo perché «sarebbe impossibile immaginare che la consultazione finisca l’8 dicembre e tutta la consultazione venga centrifugata in pochissimi giorni lavorativi, anche a Natale e a fine anno, e che le mansioni possano essere prese in considerazione nella notte di San Silvestro».

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Sono sessantasei i fascicoli di polizze infortuni in favore dei dirigenti di cui si sono perse le tr...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Questo shock senza precedenti potrebbe causare qualche vittima tra le banche». Un Ignazio Visco i...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Non sarà possibile avere il Recovery Fund in funzione dal primo gennaio 2021 e anche il Bilancio ...

Oggi sulla stampa