Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

La voluntary in bilico sul 2010

Voluntary disclosure: è già rischio prescrizione per l’anno di imposta 2010. L’operazione della collaborazione volontaria è partita ufficialmente nelle scorse settimane, con l’arrivo dei primi chiarimenti dell’Agenzia delle entrate, e già si guarda al calendario e si tirano un po’ di conteggi su un rischio prescrizione per uno degli anni regolarizzabili attraverso le disposizioni della legge 186/2014.

Cosa succede? L’ipotesi è tuttaltro di scuola ed è esaminata nel corso degli incontri tra professionisti e operatori come una possibile prospettiva. Se le disposizioni normative, infatti, dettano tempi e procedure per la confessione fiscale guidata del contribuente nulla è detto riguardo ai tempi che avranno gli uffici dell’Agenzia delle entrate di convocare il contribuente, per il contraddittorio sull’istanza. Certo è che al 31 dicembre 2015, come del resto avviene per le disposizioni generali in tema di prescrizione degli accertamenti tributari, se il fisco non fa la sua mossa nello scacchiere, matura la prescrizione per l’anno di imposta 2010 e cioè un’eventuale azione accertatrice successiva cadrebbe nel vuoto. Un’ulteriore sconto inaspettato e inatteso per il contribuente, dunque, tanto che negli incontri di studio di queste settimane i professionisti interpellati si dicono attendisti sulle tempistiche dell’amministrazione finanziaria.

Secondo quanto risulta a ItaliaOggi, però, gli uffici hanno ben presente il problema e sanno che se l’orologio remerà contro faranno intervenire una qualche norma correttiva per proteggerle dal rischio che la mole di lavoro che si gli si abbatterà addosso, con le istanze di collaborazione volontaria li mandi in tilt sotto tutti i punti di vista.

Le disposizioni sulla collaborazione volontaria prevedono infatti che una volta presentata l’istanza con il modello e integrata l’istanza con l’invio della relazione di accompagnamento la mossa spetta all’ufficio che dovrà chiamare il contribuente per la definizione della voluntary disclosure. Nulla è detto, però sui tempi dell’Agenzia. Giova solo ricordare che, ad esempio, in Francia, dove è stata predisposta una procedura di voluntary disclosure dopo due anni dalla chiusura si continuava a evadere pratiche.

Entro il 31 dicembre dunque rischiano la prescrizione le annualità più vecchie tra quelle oggetto della disclosure: il 2010 in caso di infedele dichiarazione o il 2009 in caso di omessa dichiarazione, nelle ipotesi in cui non è applicabile il raddoppio dei termini. Viceversa, le annualità che andrebbero a prescriversi allo spirare del 31 dicembre 2015 sarebbero rispettivamente 2006 e 2004, mentre per per le sanzioni da quadro RW le annulità «a rischio» sono il 2009 e il 2004.

Sempre che non sia considerato atto interruttivo della prescrizione la presentazione stessa della denuncia volontaria. Sul punto tacciono sia la leggee 186 sia l’intervento di prassi amministrativa.

Entro il 31 dicembre dunque rischiano la prescrizione le annualità relative al 2010. Sempre che non sia considerato atto interruttivo della prescrizione la presentazione stessa della denuncia volontaria. Sul punto tacciono sia la leggee 186 sia l’intervento di prassi amministrativa.

In corner l’agenzia potrebbe, nel caso in cui il contribuente decida di non avvalersi delle richieste che arriveranno dall’amministrazione di un extra time per la notifica dell’atto di accertamento entro 90 giorni.

Praticamente tra la data di invio di richiesta VD e la data di decadenza dei termini per l’accertamento (Ii.dd. e Iva) e dei termini per la notifica dell’atto di contestazione delle sanzioni devono intercorrere non meno di 90 giorni.

Se in questo intervallo di tempo il contribuente NON definisce mediante adesione ai contenuti dell’invito o della sottoscrizione dell’atto di accertamento con adesione e della definizione agevolata, il termine di decadenza per la notifica dell’avviso di accertamento e quello per la notifica dell’atto di contestazione sono automaticamente prorogati, in deroga a quelli ordinari, fino a concorrenza dei 90 giorni.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Generali prepara una task force di consiglieri per rendere più condivisa e indipendente la gestazi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La Federal Reserve vede un orizzonte sereno, perciò si prepara a ridimensionare gradualmente le mi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il governo è pronto a varare nella riunione di oggi la manovra per sterilizzare il rincaro delle b...

Oggi sulla stampa