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La visura diventa più hi-tech

Il registro imprese diventa sempre più trasparente. Con un nuovo volto ed elementi innovativi, entra in scena la rinnovata «visura camerale». A partire dal 5 marzo infatti, tra veste grafica rivisitata, un’organizzazione dei contenuti più funzionale e il QR code, aziende, amministrazioni, professionisti e cittadini, nella consultazione dei dati del registro delle imprese, potranno ottenere informazioni ancora più chiare, complete, accessibili e più garantite.

Grazie al QR code ovunque e in qualsiasi momento si potrà recuperare il documento originale direttamente da smartphone e tablet e confrontarlo con quello in proprio possesso. Il progetto relativo alla nuova visura camerale è stata realizzato da InfoCamere, società che gestisce il patrimonio informativo del registro delle imprese ed è il braccio informatico delle camere di commercio. Accanto ai miglioramenti introdotti per semplificare la lettura della nuova visura camerale, non mancano le novità anche sul fronte tecnologico, con l’inserimento, nella prima pagina della visura, del QR code, cioè il nuovo codice identificativo dei documenti ufficiali della Cciaa, grazie al quale chiunque può verificare la corrispondenza tra il documento in suo possesso e quello archiviato dal registro imprese al momento dell’estrazione.

La lettura del QR code avviene tramite l’app «RI QR Code» realizzata da InfoCamere e scaricabile gratuitamente dai principali store o dal portale delle camere di commercio registroimprese.it. Nel portale registroimprese.it verrà inserita una nuova sezione rubricata «verificatore sperimentale» per il controllo del QRcode. «Rendere i contenuti della visura camerale più chiari, completi e facilmente fruibili», afferma Valerio Zappalà, direttore generale di InfoCamere, «è il nostro contributo ad aumentare la diffusione del patrimonio informativo delle camere di commercio verso le imprese e i cittadini. Con le novità introdotte, il registro delle imprese, definito dal codice dell’amministrazione digitale come una delle banche dati di interesse nazionale», prosegue Valerio Zappalà, «fa un ulteriore passo avanti in termini di trasparenza e si rafforza come strumento pensato per offrire informazioni di qualità, garantite e di facile lettura. InfoCamere lavora costantemente e investe nello sviluppo del registro delle imprese che rappresenta uno degli «asset» nazionali sui cui fondare lo sviluppo dell’agenda digitale».

Dal 5 marzo la visura ufficiale è più chiara e trasparente. Spazio dunque alle novità nella visura camerale, per incontrare sempre meglio le esigenze degli utenti fruitori delle informazioni contenute nel registro imprese. Informazioni più chiare e complete, grazie alla nuova veste grafica della visura camerale e di tutti i documenti ufficiali, che facilita la lettura dei principali dati dell’impresa. Sulla prima pagina della visura sono evidenziate le principali informazioni dell’azienda . Quali la sede legale, la posta elettronica certificata, l’indirizzo internet ed email. Le informazioni relative all’attività esercitata dall’impresa e una scaletta dei documenti e delle certificazioni in possesso dell’impresa. Grazie all’indice navigabile si può accedere direttamente alle informazioni da approfondire e avere un quadro dei dati principali grazie agli schemi presenti all’inizio di ogni paragrafo. Definito dal codice dell’amministrazione digitale come una delle basi di dati di interesse nazionale, il registro imprese, strumento di trasparenza economica, grazie alle novità della nuova visura camerale diventa ancora più trasparente. Le banche dati camerali sono rese disponibili, anche attraverso la rete dei distributori, operatori professionali attivi nel mercato delle informazioni commerciali e del recupero crediti, che contribuiscono ad aumentare la diffusione del patrimonio informativo delle camere di commercio verso le imprese e i cittadini. Il registro imprese fornisce un quadro chiaro, completo e garantito sul mondo delle imprese italiane.

Verifica tramite QRCode. Il RI QR code (registro imprese Quick Response Code) è il nuovo codice identificativo dei documenti ufficiali della camera di commercio, grazie al quale chiunque può verificare la corrispondenza tra il documento in suo possesso e quello archiviato dal Registro Imprese al momento dell’estrazione. Infatti attraverso questo codice a barre bidimensionale si può avere accesso, sia da dispositivi mobili (telefoni cellulari, palmari, smartphone, tablet ecc.) che da personal computer, alla copia digitale del documento estratto, conservata per la durata di cinque anni: qualora il RI QR code non risulti avere origine da un documento camerale ufficiale, il servizio lo segnalerà all’utente. Nel sito registroimprese.it sarà inserita una pagina che consentirà di operare la verifica via web: tale pagina sarà richiamata dalla homepage del portale.

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