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La stretta di Ryanair, ammesso un solo bagaglio in cabina

Ryanair cambia (di nuovo) le regole per i bagagli: nel 2013, annunciando la svolta gentile della compagnia low cost, l’amministratore delegato Michael O’Leary anticipava in un’intervista al Corriere della Sera la volontà di essere meno rigidi con i passeggeri sulle severe regole del bagaglio a mano. Da allora, in tutti questi anni, la compagnia irlandese ha consentito di portare a bordo il secondo pezzo, tipo la borsetta delle signore, senza pagare sovrapprezzo. Quattro anni dopo la low cost cambia.

Troppi i ritardi accumulati dagli aerei a causa dei tanti bagagli a mano portati in cabina, spesso con dimensioni tre volte quelle consentite in molte delle duecento destinazioni europee collegate dalla low cost. Nel mese di agosto, il 97 per cento dei clienti Ryanair ha scelto di depositare la propria valigia nelle cappelliere. E spesso, non essendoci spazio sufficiente in cabina, il vettore era costretto a stivare i bagagli rallentando le procedure di imbarco. Da qui la scelta che comporterà diversi cambiamenti.

Le nuove regole saranno in vigore dal prossimo 1° novembre indipendentemente da quando è stato prenotato il volo. Solo i clienti che avranno acquistato l’imbarco prioritario (al costo di 5 euro al momento della prenotazione, 6 euro successivamente fino a un’ora prima della partenza) potranno continuare a portare al gate due bagagli a mano: uno di dimensioni regolari (55x40x20 centimetri, tipo zaini e piccole valigie) e uno leggermente più piccolo (35x20x20 centimetri, solitamente borse, buste o marsupi). Tutti gli altri (senza imbarco prioritario) potranno tra-sportare in cabina solo una valigia, l’altra sarà collocata in stiva al gate d’imbarco. Gratuitamente, ha tenuto a sottolineare la low cost.

Contestualmente a questa decisione, per renderla forse più digeribile, Ryanair ha deciso di aumentare la franchigia del bagaglio da 15 a 20 chili riducendo contemporaneamente il costo della valigia registrata da 35 a 25 euro (in fase di prenotazione). Prezzo che però salirà di nuovo tornando a 35 euro nei periodi di grande affluenza come Natale, Pasqua e mesi estivi.

«I cambiamenti alla policy bagagli costeranno a Ryanair oltre cinquanta milioni di euro a conseguenza della riduzione delle tariffe per i bagagli registrati» ha fatto sapere Kenny Jacobs, chief marketing officer di Ryanair. Senza contare però l’incremento di vendite delle «priority» previsto e delle tariffe Plus e Flexi Plus che la compagnia vuole spingere (essendo più alte) e che includono anche l’imbarco prioritario e il posto assegnato.

Corinna De Cesare

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