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La srl piace piccola e snella

In un anno sono state costituite e iscritte nel registro delle imprese 10. 343 società a responsabilità limitata semplificate (o a un euro). La srl semplificata, si ricorda, è entrata in vigore il 29 agosto (come previsto dal dm giustizia del 23 giugno 2012 n. 138 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 agosto 2012 n. 189) ed è rivolta ai giovani under 35.

Questo è quanto emerge dai dati tratti dal report aggiornato al 31 luglio 2013 e redatto da Infocamere, società che gestisce il patrimonio informativo delle camere di commercio.

Tre sono le regioni (Meridione, Centro e Nord) in testa per numero di costituzione e iscrizione nel registro delle imprese delle srl semplificata: Campania, Lazio e Lombardia. I numeri parlano chiaro: nella regione Campania costituite e iscritte e nel registro delle imprese 1.778 srl semplificate. La regione Lazio è la seconda per numero di costituzione e iscrizione presso il registro delle imprese competente: sono 1.726 le srl semplificate. Nella regione Lombardia in totale sono state iscritte 1.184 società a responsabilità limitata semplificate nel registro delle imprese.

Va sottolineato che il ricorso alla tipologia di srl «semplificata» è esteso ad altre regioni italiane: Sicilia, Puglia, Veneto, Toscana e Emilia-Romagna per citarne alcune. In Sicilia sono state costituite e iscritte nel registro imprese 981 srl semplificate. In Puglia i numeri parlano di 738 srl semplificate iscritte al registro delle imprese. In Veneto sono state iscritte nel registro delle imprese competente 595 srl semplificate. In Toscana il numero di srl semplificate ammonta a 580. In Emilia-Romagna sono state costituite e iscritte 498 società a responsabilità limitata ad un euro.

In coda la Valle d’Aosta che ha iscritto al registro delle imprese solo sette srl semplificate.

L’esplosione in questo anno della costituzione delle srls è dovuta al fatto che con l’introduzione di tale forma giuridica sono stati tolti i tolti i paletti fissati per la costituzione di una srl ordinaria: eliminando le spese notarili attraverso l’utilizzo del modello standard ministeriale, esentando l’impresa dai costi dei diritti di segreteria per iscrizione al registro imprese (euro 90,00) e da diritto di bollo (euro 65,00) e abbattendo la soglia del capitale minimo (compreso tra 1 e 9.999,99).

Ma non sono esenti da imposta di registro (168 euro), né dai diritti camerali di prima iscrizione (in media 200 euro) e di quelli annuali.

Il commercio, soprattutto quello al dettaglio, e le attività nel settore delle costruzioni, essenzialmente nelle finitura degli immobili (riparazione, verniciatura, impiantistica e manutenzione) sono i settori di attività maggiormente battuti dalle nuove srl semplificate. A seguire le attività scelte dai giovani con la nuova tipologia giuridica sono quelle della ristorazione e le attività di consulenza e professionali come quelle di direzione aziendale, gestionali ed informatiche.

 

Le srl a capitale ridotto. Boom di costituzione e iscrizione nel registro delle imprese per le società a responsabilità limitata a capitale ridotto. In quattordici mesi si sono costituite e iscritte nel registro delle imprese competente 5.095 srl a capitale ridotto. I dati sono tratti dal report aggiornato al 31 luglio 2013 redatto da Infocamere. La srl a capitale ridotto è entrata in vigore il 26 giugno 2012 ed è disciplinata dall’articolo 44 del decreto legge n. 83/2012 convertito nella legge n. 134/2012.

Quattro sono le regioni in testa per numero di costituzione e iscrizione nel registro delle imprese delle srl a capitale ridotto: Lazio, Lombardia, Campania ed Emilia -Romagna. I numeri parlano chiaro: nel Lazio costituite e iscritte e nel registro delle imprese 689 srl a capitale ridotto. La regione Lombardia è la seconda per numero di costituzione e iscrizione presso il registro delle imprese competente: sono 611 le srl a capitale ridotto. Nella regione Campania in totale sono state iscritte 555 società a responsabilità limitata a capitale ridotto nel registro delle imprese. Quarta regione che vanta un numero elevato di iscrizioni è l’Emilia Romagna: costituite e iscritte 491 società a responsabilità a capitale ridotto.

Il ricorso alla tipologia di srl «smart» è esteso ad altre regioni italiane: Puglia, Toscana, Sicilia, Veneto per citarne alcune . In Puglia sono state costituite e iscritte nel registro imprese 392 srl a capitale ridotto. In Toscana il numero di srl a capitale ridotto ammonta a 380. In Sicilia le srl a capitale ridotto sono 358. In Veneto i numeri parlano di 290 srl a capitale ridotto iscritte al registro delle imprese . In coda a tutti vi è la regione Valle d’Aosta che ha iscritto nel registro delle imprese solo sette srl a capitale ridotto.

Per la società a responsabilità limitata a capitale ridotto niente atto standard tipizzato ma capitale sociale (come per la società a responsabilità limitata semplificata) compreso tra 1 e 9.999,99 euro. Nessuna agevolazioni per la costituzione. Dunque versamento dei diritti di segreteria per l’iscrizione nel registro delle imprese competente (euro 90,00), imposta di bollo (65,00), imposta di registro (168, 00 euro), diritto annuale camerale (euro 200,00), tributi per l’apertura partita Iva e tasse di concessione governative per messa in uso e prima vidimazione dei libri sociali (310 euro circa). Può essere costituita con contratto o atto unilaterale da persone fisiche con età superiore ai 35 anni. L’atto costitutivo della srl a capitale ridotto deve essere redatto per atto pubblico dal notaio ed è previsto il versamento del compenso professionale. Può essere amministrata anche da amministratori esterni alla compagine societaria.

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