Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

«La soluzione in tempi brevi» Chiesti 2,3 miliardi agli ex vertici

Il prossimo weekend potrebbe portare a una soluzione per la crisi delle due ex popolari del Veneto. Lo ha lasciato intendere Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, a margine di una iniziativa, a Roma, dell’Acri: «Vediamo come si determina lo scenario. Il governo sta lavorando. C’è una grande complessità nei meccanismi tecnici che consentono la soluzione della crisi».

Sulla necessità di fare presto c’è piena convergenza ai più alti livelli: «una soluzione relativa alle due banche venete va definita in tempi molto brevi», ha detto il vice direttore generale della Banca d’Italia, Fabio Panetta, quasi in contemporanea alle risposte del ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, impegnato nel question time alla Camera. Padoan ha confermato l’assenza di rischio bail-in e ha successivamente chiarito che «non vi sono spazi di discrezionalità nazionale per procedere a una misura di ricapitalizzazione precauzionale prima della positiva decisione della Commissione europea, se non dando corso a una misura di aiuto illegale che lungi dal mettere in sicurezza le banche ne accrescerebbe l’instabilità».

In attesa di novità da Bruxelles, il consiglio di amministrazione di Veneto Banca, riunitosi ieri a Montebelluna, ha dato il via libera all’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori dell’istituto in carica fino al 26 aprile 2014, quando Flavio Trinca era presidente e Vincenzo Consoli amministratore delegato. La banca trevigiana ha stimato un danno subito pari a 2,3 miliardi di euro.

Parallelamente si sta cercando di stendere un paracadute per gli oltre 11 mila dipendenti di Popolare di Vicenza e Veneto Banca, il cui futuro appare a rischio. Lando Maria Sileoni, segretario della Fabi, ha lanciato l’idea di una cabina di regìa – che coinvolga anche Mps – per la tutela dei lavoratori e contro i licenziamenti, proposta a cui l’Abi, per voce di Eliano Omar Lodesani, presidente del Casl, ha dichiarato attenzione e disponibilità.

Stefano Righi

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Almeno per ora il pericolo è scampato. Ma è difficile capire quanto ancora la rete di protezione l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Mario Draghi ha deciso di scrivere personalmente il nuovo Recovery Plan italiano. Lo farà insieme a...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Gli sherpa sono al lavoro per invitare Mario Draghi nella capitale francese. Emmanuel Macron vorrebb...

Oggi sulla stampa