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La Sabatini-bis si allarga

A disposizione delle imprese il nuovo modulo di domanda (release 2.1) per l’accesso alle agevolazioni legate alla Sabatini-bis (acquisto macchinari e beni strumentali all’impresa). Dal 1° gennaio sono entrati in vigore i nuovi regolamenti comunitari di esenzione n. 651/2014 (generale) e n. 702/2014 (settori agricolo e forestale e zone rurali) e conseguentemente è stata aggiornata la modulistica.

Nel modulo di domanda sono state inserite delle sezioni ad hoc per le imprese estere e sono inoltre state inserite le nuove definizioni dei progetti ammissibili alle agevolazioni. Da tale data infatti le imprese estere con sede in uno stato membro che non hanno una sede operativa in Italia possono presentare domanda di agevolazione alla nuova Sabatini. La domanda di agevolazione e i relativi allegati, pena l’inammissibilità della stessa domanda, devono essere compilati dall’impresa sia italiana sia estera in ogni parte, in formato elettronico e sottoscritti mediante firma digitale, utilizzando esclusivamente i moduli resi disponibili sul sito dello sviluppo economico. In data 8 gennaio lo sviluppo economico ha pubblicato nella sezione «beni strumentali nuova Sabatini» il nuovo modulo di domanda aggiornato ai nuovi regolamenti Ue. L’impresa proponente dovrà accedere alla sezione «beni strumentali nuova Sabatini» del sito internet del www.mise.gov.it, effettuare il download del modulo di domanda, salvando copia del file sul proprio pc e compilare i campi presenti nelle varie sezioni del modulo di domanda.

Sede legale. Nel punto quattro del nuovo modulo sono stati inseriti dei riquadri relativi alla sede legale estera. L’impresa è tenuta a indicare tutti i dati relativi alla sede legale dell’impresa estera (comune, indirizzo e stato estero di appartenenza).

Luogo investimento. Le imprese estere, con sede in uno stato membro e che non hanno una sede operativa in Italia, possono presentare domanda di agevolazione. In tal caso, in sede di trasmissione della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante l’avvenuta ultimazione dell’investimento, l’impresa estera dovrà altresì attestare l’avvenuta attivazione all’interno del territorio nazionale della sede operativa presso la quale ha realizzato l’investimento e la conseguente iscrizione al registro delle imprese di riferimento. Nella sezione quinta del modulo rubricata «sede operativa nella quale verrà realizzato l’investimento» sono stati inseriti due riquadri specifici dedicati alle imprese estere e relativi investimenti.

Progetti ammissibili. Al fine di utilizzare la medesima terminologia del nuovo Gber nel modulo sezione dichiarazione progetti ammissibili sono state inserite le nuove definizioni. Parliamo dell’installazione di un nuovo stabilimento, dell’ampliamento di uno stabilimento esistente, della diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi, della trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente e acquisizione di attivi di uno stabilimento, se sono soddisfatte le seguenti condizioni: lo stabilimento è stato chiuso o sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistati da terzi, gli attivi vengono acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e l’operazione avviene a condizioni di mercato.

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