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La Sabatini bis riparte dal web

La domanda di agevolazione per l’accesso alla Sabatini bis (acquisto beni strumentali e macchinari) e i relativi allegati, pena l’inammissibilità della stessa domanda, devono essere compilati dall’impresa in ogni parte, in formato elettronico e sottoscritti mediante firma digitale, utilizzando esclusivamente i nuovi moduli resi disponibili sul sito del ministero dello sviluppo economico.

Con riferimento alla sede operativa nella quale si intende realizzare l’investimento il modulo fornisce come campo precompilato sede «presente sul territorio nazionale». In caso di impresa estera avente sede in uno stato membro che, al momento della presentazione della domanda, non abbia una sede operativa in Italia, occorrerà selezionare, utilizzando l’apposito menù a tendina, lo stato membro di riferimento e valorizzare il campo «da attivare in Italia entro la data di ultimazione dell’investimento». In tal caso, in sede di trasmissione della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante l’avvenuta ultimazione dell’investimento, l’impresa estera dovrà altresì attestare l’avvenuta attivazione all’interno del territorio nazionale della sede operativa presso la quale ha realizzato l’investimento e la conseguente iscrizione al registro delle imprese di riferimento. Questo è quanto si legge nella nuova guida 2.0 alla compilazione della domanda Sabatini bis del ministero dello sviluppo economico e aggiornata al 19 gennaio 2015.

Il mancato utilizzo del modulo di domanda pubblicato sul sito dello sviluppo economico, la sottoscrizione di dichiarazioni incomplete e l’assenza, anche parziale, dei documenti e delle informazioni richieste costituiscono motivo di non ricevibilità della domanda e pertanto di inammissibilità al finanziamento e al contributo. L’impresa proponente dovrà accedere alla sezione «beni strumentali (nuova Sabatini) del sito internet del MiSe www.mise.gov.it, effettuare il download del modulo di domanda, salvando copia del file sul proprio pc (ai fini del salvataggio dei dati inseriti non è infatti possibile compilare il modulo nel browser) e compilare i campi presenti nelle varie sezioni del modulo di domanda (è possibile salvare di volta in volta le informazioni inserite). Il modulo di domanda ed i relativi allegati vanno firmati digitalmente in formato «p7m» (firma esterna). Per apporre la firma digitale è necessario dotarsi di un kit software/hardware che fornisce all’utente i certificati riconosciuti ufficialmente dagli enti certificatori per convalidare i propri file. La domanda e dei suoi allegati vanno inviati a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo di Pec della banca/intermediario finanziario prescelto fra quelli aderenti alla convenzione.

Procura. Nel caso in cui il modulo di domanda sia sottoscritto dal procuratore dell’impresa, è necessario allegare copia dell’atto di procura e del documento di identità del soggetto che rilascia la procura (trasmissione su un unico file firmato digitalmente).

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