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La Sabatini-bis diventa mobile

Tra le agevolazioni legate alla Sabatini-bis (acquisto macchinari o beni strumentali) rientrano i mezzi mobili dell’impresa destinati al trasporto in conto proprio, purché si tratti di beni strumentali a uso produttivo, correlati all’attività svolta dall’impresa e afferenti una unità locale dell’impresa. Fanno eccezione i mezzi e le attrezzature di trasporto delle imprese operanti nei settori del trasporto merci su strada e del trasporto aereo, che non sono ammessi. Un’impresa dunque può presentare domanda a valere sulla nuova Sabatini per il trasporto dei propri prodotti. Queste alcune delle risposte fornite dal ministero dello sviluppo economico in merito all’agevolazione per acquisto nuovi macchinari (cd. Sabatini-bis) e aggiornate al 17 febbraio 2015. Possono, inoltre, presentare domanda di agevolazione alla nuova Sabatini anche le imprese estere, con sede in uno stato membro e che non hanno una sede operativa in Italia. In tal caso, in sede di trasmissione della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante l’avvenuta ultimazione dell’investimento, l’impresa estera dovrà altresì attestare l’avvenuta attivazione all’interno del territorio nazionale della sede operativa presso la quale ha realizzato l’investimento e la conseguente iscrizione al registro delle imprese di riferimento. La procedura automatica della «nuova Sabatini», che prevede una tempistica specificamente definita dalla normativa, non consente la gestione di ulteriori procedure di concessione di altre agevolazioni con iter non ancora concluso. La procedura, infatti, non prevede la presentazione di documentazione integrativa oltre al modulo di domanda e ai relativi allegati e nel modulo di domanda stesso ogni impresa dovrà esercitare necessariamente una delle due opzioni previste («dichiarazione di non aver richiesto e/o ottenuto altre agevolazioni» oppure «dichiarazione di essere stata assegnataria di agevolazioni»).

Errori nella presentazione domanda. Nel caso in cui l’impresa abbia inserito erroneamente dei dati nella piattaforma per le fasi successive alla presentazione della domanda Sabatini-bis, è possibile apportare modifiche successivamente alla trasmissione dei moduli. In quanto nella piattaforma sono presenti apposite funzionalità che consentono di apportare modifiche ai dati sia durante la compilazione dei campi, salvando i dati durante l’inserimento con possibilità di riprendere successivamente la compilazione, che successivamente alla generazione della modulistica da firmare digitalmente. Non è possibile, invece, modificare le informazioni dopo aver completato la trasmissione della documentazione firmata, attività con la quale si chiude il processo di richiesta della prima quota di erogazione; eventuali richieste straordinarie di sblocco dopo la trasmissione della documentazione firmata dovranno essere spedite a mezzo Pec all’indirizzo benistrumentali@pec.sviluppoeconomico.gov.it e saranno oggetto di specifica valutazione da parte del Ministero dello sviluppo economico.

Imprese ittiche. Dal 23 febbraio 2015 le imprese ittiche possono accedere alle agevolazioni della Sabatini bis (acquisto macchinari o beni strumentali). Da tale data deve essere utilizzato il modulo dedicato al settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca per la presentazione della domanda . È con la circolare del 23 febbraio 2015 n. 14166 della direzione generale per gli incentivi alle imprese del ministero dello sviluppo economico che le regole della Sabatini-bis sono state adeguate al nuovo regolamento comunitario di esenzione n. 1388/2014. Il regolamento (Ue) n. 1388/2014 della Commissione, del 16 dicembre 2014, ha dichiarato compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’unione europea, alcune categorie di aiuti a favore delle imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura».

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