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La pandemia non ferma la crescita delle donne negli studi

Nell’anno della pandemia le donne avvocato sono state delle vere supereroine. In un momento difficile, infatti, molte affermate professioniste si sono distinte e fatte valere, nonostante la necessità di riorganizzare vita lavorativa e privata, tra smart working e videoconferenze. E nonostante l’emergenza e la riorganizzazione del lavoro, negli studi legali le donne sono comunque riuscite a crescere.

È quanto emerge dalla consueta inchiesta annuale condotta da Affari Legali sul Pink Power negli studi legali. Nel 2020, nonostante la pandemia, molte sono state le professioniste che hanno assunto ruoli di primo piano. Questa una panoramica del mondo dell’avvocatura d’affari in rosa.

In Chiomenti la percentuale di donne presenti è del 38%. Il 12% di soci è donna, il 34% sono consulenti e senior, mentre il 48% sono associate/junior e stagiare. Patrizia Liguti, partner, è una delle responsabili della Business unit Real estate. Inoltre è stata nominata componente del Collegio dei probiviri di Assoimmobiliare.

Lo studio Dentons conta in Italia oltre il 40% di donne tra i professionisti e circa il 20% di donne tra i partner. Maria Sole Insinga, fra i partner fondatori di Dentons in Italia, è membro della practice italiana e globale di Real estate. Tra le professioniste più attive nel settore della consulenza legale in ambito immobiliare.

In Dla Piper il 43% dei professionisti sono donne. Per quanto riguarda la partnership negli ultimi anni c’è stato un incremento costante del numero di donne e una «partnership track» del 60% donne e 40% uomini. Chiara Anceschi, partner nel dipartimento di Finance, projects & restructuring, è Values Champion nel progetto promosso da Dla Piper a livello internazionale per promuovere nello studio italiano una cultura di Values: (Be Bold – Be Collaborative – Be Cooperative and – Be Exceptional) i valori che supportano il benessere lavorativo e un modo sostenibile per un lavoro molto impegnativo a tutti i livelli.

In Gianni & Origoni la partner Augusta Ciminelli è specializzata in contenzioso con particolare riferimento al diritto commerciale e societario. Nel corso del 2020 ha assistito, tra l’altro Ferrovie dello Stato Italiane spa in una serie di complessi procedimenti arbitrali ancora pendenti relativi all’operazione societaria di vendita di Grandi Stazioni spa.

Orrick Italia conferma una presenza pari al 40% dei professionisti totali dello studio. In particolare ci sono 6 partner, 4 of counsel, 7 special counsel e 30 attorney e trainee. Per questo studio si è distinta Emanuela Molinaro partner e head del dipartimento italiano di Real estate, una delle poche professioniste donna che ricopre tale posizione nelle big law firm in Italia. Dal 2015 in Orrick, sotto la sua guida la practice di real estate ha ottenuto riconoscimenti internazionali, entrando nel Tier 1 della prestigiosa directory internazionale Legal500.

Eversheds Sutherland ha all’attivo 5 mila risorse, di cui 3 mila avvocati, distribuite in 68 uffici, dislocati in 32 paesi. 14° studio legale al mondo, secondo il ranking di Acritas nel gennaio 2020. In Italia lo studio, nelle due sedi di Milano e Roma, conta 109 risorse (74 tra avvocati e fiscalisti), e di questi 57 sono donne e 52 uomini. Tra partner da segnalare Valentina Pomares recentemente entrata nello Steering Committee dello studio (il comitato di gestione dello Studio e in un momento in cui ruoli direttivi negli studi legali d’affari sono solitamente ricoperti da uomini.). Di recente ha ricevuto il Premio speciale Top woman in legal agli MF Italian Legal Awards 2021.

In Allen & Overy le donne sono il 44% del totale dei professionisti. Lisa Curran è senior counsel del Dipartimento di international capital markets presso l’ufficio di Roma. Tra i massimi esperti in Italia in materia di diritto italiano bancario e finanziario, in particolare nelle aree dei derivati, della finanza strutturata. Fra i suoi clienti si annoverano la World Bank e la Federal Reserve di New York.

In BonelliErede, quest’anno, è spiccata l’attività della partner Giulia Bianchi Frangipane, che si occupa di diritto societario, M&A e finanza straordinaria, private equity, venture capital e operazioni di turnaround in settori tra cui retail, servizi finanziari, tecnologia e telecomunicazioni, assicurazioni e broker.

Nell’area Tax&Law di EY in Italia la presenza femminile è del 50,2%. Stefania Radoccia, attuale managing partner, è una delle prime donne in Italia al vertice di una Tax & law firm e coordina oltre 600 professionisti che operano in sette sedi nel paese al servizio di aziende italiane e multinazionali.

Lo studio legale e tributario Pirola Pennuto Zei & Associati ha una forza di ben 227 donne, pari al 45% del totale. In particolare ci sono 14 partner (22%), 15 associate partner (25%), 57 senior associate (47%), 66 associate (53%) e 75 trainee (55%). Da segnalare l’equity partner Roberta Di Vieto, appena entrata a far parte del Consiglio di amministrazione, diventando così la prima donna a ricoprire tale carica nello studio.

In K&L Gates Italia la quota delle donne professioniste raggiunge il 48%. Tra i partner spicca Vanessa Boato, a capo del dipartimento Town planning & zoning. È inoltre la coordinatrice per l’Italia di Women in the Profession, il Committee internazionale di K&L Gates che promuove la leadership femminile e una cultura aziendale che valorizzi la parità di genere e l’inclusione.

La percentuale di professioniste in Withersworldwide è del 61%. Il 45% dei partner sono donna e il 33% delle sedi internazionali sono guidate da donne, incluse Londra, San Francisco, Milano, Hong Kong e Singapore. Sempre donne, ricoprono i due ruoli più importanti nello studio a livello Global, incluso il Ceo e presidente. Roberta Crivellaro è una delle pochissime managing partner di studi strutturati in Italia. Segue gli interessi di alcune tra le più importanti famiglie presenti nella classifica italiana e internazionale di Forbes.

In Legance ci sono 117 professioniste donne, pari al 40,6%. La senior partner Monica Colombera coordina il team di Energy, project & infrastructure ed è personalmente coinvolta nelle operazioni di maggiore importanza seguite dallo studio.

In Hogan Lovells ci sono 61 professioniste donne (pari al 50%). Sono 4 le donne partner (pari al 19%) e 12 sono le of counsel, di cui due responsabili di practice. Sabrina Borocci è partner responsabile del dipartimento di diritto della concorrenza e diritto Ue di Hogan Lovells in Italia, e membro del team europeo di Hogan Lovells di diritto della concorrenza che opera da Bruxelles.

Francesca Perri, nuova partner di Tonucci & Partners (che arriva così al 25% di donne partner), vanta un’esperienza pluridecennale nel settore della proprietà intellettuale, della comunicazione, dei media e dell’Information technology. In particolare, nell’ambito media e del diritto d’autore si è occupata di audiovisivo, seguendo per conto di A.S. Roma il documentario «Mi chiamo Francesco Totti» e la serie TV «Speravo de morì prima» sempre su Francesco Totti.

Ashurst ha circa il 30% di presenza femminile tra i professionisti, con un 25% nella fascia alta di counsel e partner. Elena Giuffrè è partner alla guida del dipartimento di Diritto amministrativo e regulatory di Ashurst in Italia e ha una consolidata esperienza di assistenza a sponsor e investitori in diverse questioni di diritto amministrativo e ambientale e dell’urbanistica.

La valorizzazione professionale femminile in La Scala Società tra Avvocati è un elemento imprescindibile per lo studio: il 65% delle persone è donna (204 su 315 persone); il 61% dei professionisti è donna (131 donne su 214 professionisti); il 73% dei componenti di staff è donna (80 su 101); il 38% dei partner è donna; il 78% dei senior associate è donna; il 75% dei capiteam di staff è donna. Dal 2016 La Scala ha introdotto un piano di welfare aziendale, particolarmente vicino alle donne e alle famiglie, che prevede attualmente 3 tipologie di bonus: bebè, scuola e welfare. Luciana Cipolla, è responsabile del dipartimento concorsuale e co-responsabile del dipartimento contenzioso.

Nello Studio Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners su 144 professionisti, ci sono 57 donne (pari al 37%). Sono 6 le partner, 2 le of counsel e 3 le counsel. La partner Licia Garotti, Responsabile Ip/Tmt, si è distinta per la competenza nell’applicazione del diritto delle tecnologie e della proprietà intellettuale a tutela dell’innovazione.

In Cleary Gottlieb le donne sono il 34,48%. Le partner sono il 10%. Luciana Bellia, senior attorney, si è distinta per una serie di rilevanti incarichi nel settore dell’energia, sia su tematiche antitrust sia su tematiche. Laura Prosperetti, senior attorney esperta di diritto bancario e finanziario, nel 2020 ha invece assistito importanti banche e istituzioni finanziarie italiane ed europee.

I numeri del gender balance di Pedersoli Studio Legale vedono la presenza di 60 donne su 160 professionisti (pari al 37,5%), e il 30,95% donne sul totale dei soci. L’equity partner Alessandra Giovetti è tra le maggiori esperte in ambito di procedure concorsuali e su questioni relative alla crisi e al risanamento di società.

In Cba il 44% dei professionisti sono donne. In particolare il 25% dei partner sono donne. La presenza femminile è inoltre rappresentata nella misura del 10% tra gli of counsel e del 50% tra i counsel. Daniela Sorgato, partner dello studio Cba dal 2018 e operativa nella sede di Padova, oltre che in quella di Milano, è responsabile del dipartimento di restructuring & insolvency.

Nello Studio Lambertini & Associati le professioniste donne rappresentano il 50% del totale. Lo staff è al 100% femminile. In particolare l’avvocato Debora Cremasco si occupa di diritto societario, operazioni di leveraged buy out e di finanza straordinaria.

In Legalitax Studio Legale e Tributario attualmente le donne sono il 35%, di cui 3 sono partner. La partner Laura Bellicini è presidente del Comitato remunerazioni, l’organo che si occupa di distribuire gli utili tra i soci, e responsabile del Dipartimento No profit. Nell’ambito del mondo forense è presidente del Collegio dei revisori dell’Ordine degli avvocati di Roma, il più numeroso di Italia.

Quasi il 50% della forza lavoro professionale dello studio Gatti Pavesi Bianchi Ludovici è composta da donne le quali svolgono ruoli decisivi negli organi interni di gestione dello studio. In particolare ci sono 4 equity partner, 2 partner, 2 junior partner, 10 counsel, 34 associate e 12 associate. Paola Tradati, equity partner, co-responsabile del dipartimento di diritto del Lavoro, è nella «Hall of Fame» della directory internazionale The Legal 500 per il diritto del lavoro.

In Andersen le donne avvocato sono il 35,3%. La percentuale sale al 59,2% tra soci, collaboratori e dipendenti. Nicole Frigo è associate partner in Andersen in Italy (corrispondente alla qualifica di salary partner) e ha un’esperienza ormai consolidata in ambito M&A.

Sono 44 le professioniste dello Studio Pavia e Ansaldo. Le donne sono la maggioranza (55,70%), e sono divise tra 9 partner, 5 of counsel, 2 consulenti esteri, 6 counsel, 11 associate e 11 praticanti / stagiaire. In evidenza la partner Meritxell Roca Ortega, membro del Cda dello studio da quest’anno e che ha guidato l’apertura della sede spagnola a Barcellona (di cui è il partner responsabile), continuando a dirigere la Spanish practice di Pavia e Ansaldo in Italia.

Lca Studio Legale annovera 10 socie (su 45 soci, quindi quasi il 25%), che sono membri di tutti i più importanti comitati di studio. La presenza femminile complessivamente si attesta per i professionisti attorno al 45%, percentuale che sale a oltre il 50% se si considera anche lo staff. Barbara de Muro è partner ed è specializzata in diritto societario e commerciale. Guida il German Desk. È fondatrice e coordinatrice di AslaWomen che da anni promuove azioni volte a valorizzare le donne e promuoverne la leadership nel mondo del lavoro.

In Di Tanno Associati il 27,5% dei professionisti sono donne di cui 2 sono partner. Ottavia Alfano è la partner che nell’ultimo anno ha seguito alcune importanti operazioni di assistenza fiscale e legale, tra cui Lone Star Funds, Azimut Private Debt e Igi Private Equity.

Toffoletto De Luca Tamajo si distingue nel panorama nazionale per il numero di componenti femminili presenti in studio, che prevalgono anche in posizioni di responsabilità all’interno della governance. Le donne rappresentano il 45% dei partner e il 61% dei professionisti. 4 partner donne guidano 4 delle 9 sedi. Da evidenziare il partner Paola Pucci, che dirige il Comitato remunerazione professionisti dello studio e fa parte del Quality Committee dell’alleanza internazionale di esperti in diritto del lavoro Ius Laboris.

Angela Roveda è avvocato e socio fondatore di Villa Roveda Associati, studio multidisciplinare dove le donne rappresentano oltre il 60%. A capo di due dei quattro dipartimenti in cui è suddiviso lo studio, vi sono professioniste donne (a capo del dipartimento legale e di quello della consulenza del lavoro).

In Molinari e Associati le professioniste sono il 36%, mentre le partner sono il 33%. Si segnala l’equity partner Margherita Santoiemma che lo scorso anno è stata impegnata nella valorizzazione del gruppo Sorgenia (operazione per circa 1 miliardo di euro).

Nello Studio Trifirò &Partners le donne rappresentano il 35% (30% tra gli equity partner). Damiana Lesce, specializzata in diritto del lavoro e delle relazioni industriali, è il legale di fiducia di alcune delle maggiori imprese nazionali, con consolidata esperienza anche nell’ambito delle riorganizzazioni e ristrutturazioni aziendali.

In Osborne Clarke le professioniste rappresentano il 60% del totale. Le partner sono il 20%, mentre tra i senior associate le donne sono il 27%. Tra le socie spicca Federica Greggio, esperta di corporate finance e debt restructuring. È presidente del Comitato associate, l’organo che si occupa della remunerazione e dei percorsi di carriera dei professionisti nonché rappresentante per l’Italia del «Diversity & Inclusion Team» di Osborne Clarke.

In Talea la presenza femminile è pari a 50%, di cui il 65% avvocati e 35% commercialisti. Lo scorso anno si è fatta notare la salary partner Francesca Clerici, che ha esperienza in corporate, litigation e real estate.

In Lexant la presenza femminile è al 70% con esperienza nel campo del diritto internazionale privato e processuale. Anna Caimmi, partner e socio fondatore dello studio, ha contribuito alla realizzazione della Carta dei valori e di un modello di benefit assessment che lo studio intende adottare per impegnarsi in prima persona nel coniugare finalità di business con impegno sociale e ambientale.

In Baker McKenzie su circa 130 professionisti, c’è una perfetta parità tra uomini edonne. Tra i soci equity, 12 in totale, 2 sono donne. Francesca Gaudino è partner coordinatore della practice Information technology & data protection dello studio Italia ed è membro dello Steering committee europeo IpTech. Inoltre ha fatto parte del team che ha assistito Tencent Holdings nell’investimento nella start-up fintech italiana Satispay, attiva nel settore del mobile payment.

In WI Legal la presenza femminile è preponderante e sin dalla nascita del progetto di studio è stato così: due donne sono socie e molte rivestono ruoli di primo piano. La socia Elisa Pavanello, della sede di Padova, lo scorso anno si è occupata dell’acquisizione da parte di Dip della società Fallimento D’Amante e di fornire assistenza a diverse aziende per far fronte al susseguirsi di interventi normativi connessi all’emergenza epidemiologica.

Presenza femminile al 45% per lo studio Masotti Cassella. Mascia Cassella, name partner dello studio, vanta un’esperienza in fusioni e acquisizioni a livello nazionale e internazionale, si è distinta per aver guidato il team italiano che ha affiancato il governo ungherese lungo tutto l’iter di compravendita del porto di Trieste.

In ArlatiGhislandi, realtà specializzata nel diritto del lavoro, sindacale e fiscale, il talento femminile non solo è radicato tra i soci ma costituisce uno dei punti di forza. A oggi, la percentuale rosa è del 63%. Tra queste figura Rosamaria Bevante, giuslavorista specializzata nella gestione delle risorse umane nonché referente dello studio per la normativa sulla Privacy.

Marisa Meroni, managing partner dello Studio Legale Sza, vanta una pluriennale esperienza in diritto civile ed in diritto commerciale, sia giudiziale che stragiudiziale. È stata presidente della prima commissione della Corte d’Appello di Milano per l’esame d’avvocato. Ha coordinato, per le materie civilistiche, il Corso di preparazione all’esame d’avvocato organizzato dalla Libera associazione forense di Milano (Laf).

In Pepe&Associati le donne sono il 45% del totale e ricoprono tutti i ruoli. Valentina Pepe è partner di Pepe&Associati e responsabile del dipartimento di diritto del lavoro.

Giulietta Bergamaschi è managing partner e co-fondatrice di Lexellent. Grazie sul suo impegno lo studio vanta un dipartimento dedicato alle pari opportunità nel mondo del lavoro ed è stata rafforzata la practice di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, realizzando di recente un questionario per mappare il livello di «health&safety» delle imprese durante l’emergenza da Covid-19.

Nel nord est Italia si riconferma lo studio, a tradizione femminile, Campeis, dove spicca la partner Carlotta Campeis, specializzata in penale d’impresa e che lo scorso anno ha seguito la difesa e il proscioglimento del ceo di Hypo Alpe Adria Bank per i reati di truffa e falsità ideologica.

Founding partner di Perroni e Associati, Elisabetta Busuito è apprezzata penalista con un solido expertise caratterizzato dall’interdisciplinarietà. Tra i suoi assistiti ex ministri, dirigenti pubblici e privati, aziende nazionali e straniere.

Linda Morellini, partner di Giovanardi Studio Legale e alla guida dello studio di Genova, si occupa di crisi di impresa da oltre trent’anni e ne ha visto l’evolversi anche alla luce delle modifiche legislative intervenute e degli orientamenti giurisprudenziali via via succedutisi.

Lo studio Gebbia Bortolotto Penalisti Associati grazie alla forte componente femminile è impegnato a combattere comportamenti discriminatori e a tutelare il lavoro delle donne. La senior Valentina Corino ha affiancato una società appartenente ad un gruppo internazionale leader nel settore delle telecomunicazioni nella gestione operativa degli adempimenti riconducibili all’emergenza sanitaria Covid -19.

Valentina Guzzanti di Fantozzi & Associati di recente è stata nominata membro del Comitato scientifico della Camera arbitrale del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Roma e anche del Comitato scientifico della rivista della Ancimp (Associazione nazionale dei consulenti di Impresa, di cui è delegata per il Lazio).

È uno studio a trazione quasi tutta femminile Picchi Angelini & Associati (90%), attivo nella consulenza e assistenza legale delle Pmi. Nicla Picchi, managing partner dello studio, dirige la divisione che si occupa dell’implementazione dei Modelli di Organizzazione e Gestione ex d. lgs 231/01.

Nello Studio D’Argenio Polizzi le donne rappresentano il 56,25%. Tra queste figura la partner Silvia Troiano, partner dello studio e si occupa di assistenza a compagnie assicurative che operano cross-border.

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