Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

La Gdf pianifica le verifiche in studio

I professionisti, soprattutto quelli che prestano consulenze in ambito giuridico-tributario, saranno al centro dei controlli della Guardia di Finanza. Entro il prossimo 30 aprile partiranno, infatti, circa 3mila verifiche (da concludersi entro la fine dell’anno) che dovranno portare alla luce «fenomeni evasivi posti in essere non solo dagli stessi consulenti, ma anche da contribuenti che si sono avvalsi delle loro prestazioni professionali per trasferire all’estero somme provento di evasione o per realizzare complesse forme di frode o elusione fiscale».
Da questa indicazione contenuta nella direttiva emanata dal Comando generale della GdF sulle linee programmatiche dei controlli che dovranno essere svolti quest’anno (si veda «Il Sole 24 Ore» di ieri), sembra emergere la volontà delle Fiamme Gialle di porre particolare attenzione nei confronti dei professionisti che assistono contribuenti medio-grandi nelle strategie di pianificazione fiscale (più o meno aggressive).
Proprio l’attività di consulenza qualificata sembra anzi assumere autonomo rilievo come indice di pericolosità nella selezione dei soggetti da sottoporre a ispezione. Casi recenti di studi professionali che hanno ideato, realizzato e/o venduto ai propri clienti strumenti finanziari e programmi di investimento tesi ad ottenere risparmi d’imposta di notevole entità sembrano legittimare la scelta dell’amministrazione di privilegiare in qualche modo i controlli “a monte”, in modo da poter poi accedere eventualmente per questa via alla rete più vasta di contribuenti che hanno adoperato i “piani”.
Analogamente al 2012, spiega in effetti la direttiva, «sarà attribuito un sub-obiettivo di verifiche nei confronti dei professionisti, tenuto conto che le analisi svolte hanno posto in evidenza che tali interventi garantiscono una maggiore efficacia in termini di imposte accertate e versate». Prioritariamente i controlli saranno diretti alle figure professionali rientranti «nelle macro-aree della consulenza legale, contabile e finanziaria, dei settori sanitario e dell’assistenza sociale, degli studi tecnici, ingegneristici e di architettura».
Si dovrà garantire un’omogenea presenza ispettiva sul territorio, tenendo conto delle professioni maggiormente presenti nella varie aree geografiche. Inoltre, aggiunge il Comando generale, si dovrà organizzare un uniforme programma di verifiche su tutte le categorie professionali, «evitando di orientare l’azione verso operatori marginali, eccezion fatta solo nel caso di gravi indizi di illiceità».
Per assicurare l’efficacia di questi controlli si potrà fare ricorso anche alle indagini bancarie «sia contestualmente all’apertura della verifica, sia in fase successiva, se ritenute necessarie in seguito agli elementi acquisiti». Gli interventi delle Fiamme Gialle dovranno essere svolti, dunque, in maniera da sanzionare i professionisti-consulenti e i contribuenti che hanno beneficiato delle loro prestazioni al fine di «trasferire all’estero somme provento di evasione», ovvero «per realizzare complesse forme di frode o elusione fiscale». Ma nel mirino della Guardia di Finanza finiranno anche quei comportamenti evasivi legati a fenomeni di riciclaggio e «strettamente funzionali a “giustificare” o trasferire disponibilità finanziarie frutto di gravi forme di corruzione, appropriazione indebita, frodi alla spesa sanitaria, comparaggio, eccetera».
In chiave anti-riciclaggio, precisa ancora la direttiva, «il vasto patrimonio informativo a disposizione di ogni reparto (si pensi ai precedenti penali o di polizia da cui emerga il coinvolgimento dei professionisti in attività illecite di ampia portata di natura fiscale o alla redazione di atti patrimonialmente rilevanti nell’interesse di soggetti contigui alla criminalità organizzata)» dovrebbe imporre analisi di rischio più approfondite.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Vietato giocarsi il futuro del Paese, usando la giustizia come pericoloso terreno di conflitto. O pr...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

C’è una gag, in vita Arenula. La riforma del processo civile, la più importante di tutte perché...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Da quando ha messo piede in via Arenula il 13 febbraio la giurista Marta Cartabia ha perseguito un o...

Oggi sulla stampa