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La fusione si estende al «770»

Si complica la compilazione del modello 770 per i sostituti d’imposta – ormai sempre più numerosi – che nel corso del 2012 sono stati interessati da operazioni straordinarie con trasferimento dei dipendenti (in base all’articolo 2112 del Codice civile) o da cessioni di contratto (regolate dall’articolo 1406 del Codice civile). Questioni che i sostituti d’imposta stanno affrontando in vista della scadenza del 31 luglio (sempre che non intervenga una proroga sul filo di lana) per l’invio dei modelli 770/2013, sia ordinario sia semplificato, riferiti al periodo d’imposta 2012.
La compilazione del modello cambia a seconda che, a seguito dell’operazione societaria, il cessionario/incorporato si sia estinto o che, invece, entrambi i soggetti coinvolti sopravvivono (si veda l’articolo a lato).
Nel caso di operazioni societarie straordinarie con estinzione del soggetto incorporato, deve essere compilato un unico modello, che deve inglobare tutti i dati del sostituto estinto, distinti rispetto a quelli dell’incorporante, che presenta la dichiarazione. Per la comunicazione del lavoro dipendente e assimilato, se il conguaglio è stato operato dall’incorporato estinto, la comunicazione contiene solo i dati gestiti da quest’ultimo e deve essere «targata» con il codice fiscale dell’estinto (da riportare in alto a destra). Se il conguaglio è stato invece effettuato dall’incorporante, le diverse tipologie di redditi erogati dall’incorporato devono essere così esposti:
– redditi assoggettati a tassazione ordinaria: punti da 206 a 220, con indicazione del codice fiscale della società incorporata, del reddito corrisposto e delle imposte trattenute;
– redditi assoggettati a imposta sostitutiva del 10%: punti da 256 a 261 con indicazione del codice fiscale dell’incorporata;
– redditi assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta: punti da 306 a 316 con indicazione del codice fiscale dell’incorporata;
– redditi anni precedenti assoggettati a tassazione separata: punti da 357 a 364 con indicazione del codice fiscale dell’incorporata.
La sezione del Tfr e delle altre indennità deve essere compilata secondo la logica dei «multirigo 1» e «multirigo 2» (esposta nell’articolo a fianco). La sezione D della comunicazione, dedicata all’assistenza fiscale, è compilata solo dall’incorporante, includendo anche la parte dei conguagli effettuati dall’incorporato.
Quanto alla comunicazione di lavoro autonomo, in presenza di una certificazione emessa dall’incorporato, la comunicazione del 770 deve essere «targata» con il codice fiscale dell’estinto (da riportare in alto a destra). Se i redditi sono stati in parte corrisposti dalla società incorporata e in parte da quella incorporante, che ha emesso la certificazione, i dati possono essere esposti in modo cumulativo (unica comunicazione) o con distinte comunicazioni.
I dati relativi ai redditi erogati dall’incorporato devono essere esposti nei punti da 41 a 48, indicando tra l’altro il codice fiscale dell’incorporato mentre la causale di pagamento deve essere indicata al punto 40.
Devono essere compilati due distinti quadri «SS», uno per esporre le ritenute operate dall’incorporante e uno per quelle operate dal l’incorporato. Il prospetto riferito a quest’ultimo è contraddistinto dall’indicazione del relativo codice fiscale in alto a destra del modello. Anche i prospetti dei versamenti («ST» e «SV») sono predisposti in maniera doppia, uno per il soggetto estinto (con indicazione del relativo codice fiscale in alto a destra del modello) e uno per il soggetto che prosegue. Le eventuali ritenute operate dall’estinto e versate da chi prosegue si espongono in maniera distinta secondo le seguenti modalità:
– nel quadro «ST» del soggetto estinto si compilano i punti 1 (periodo), 2 (operate), 11 (codice tributo), 10 con l’indicazione della nota K.
– nel quadro «ST» dell’incorporante non si compila il punto 2 (operate) e al punto 10 si indica la nota L.
Le ritenute versate (punto 7) sono pari alla differenza tra il punto 2 (del quadro «ST» del soggetto estinto) e i punti 3, 4, 5 e 6 (del quadro «ST» del soggetto che prosegue). Le addizionali trattenute dall’uno e versate dall’altro seguono lo stesso criterio espositivo. Infine, il quadro «SX» è compilato solo dall’incorporante e deve comprendere gli eventuali crediti maturati e utilizzati dell’incorporato.

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