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La frenata dell’auto in Europa Fca arretra, vendite giù del 26%

In 8 mesi immatricolazioni in calo del 12%. Alfa Romeo perde il 46%. Bene Renegade

Tornano a diminuire ad agosto le immatricolazioni di automobili nell’Europa a 28. Meno 8,4% (+1,4% a luglio). Si è passati così a 1.074.169 immatricolazioni dalle 1.174.645 dello stesso mese di un anno prima. Drastico il calo per Fca: meno 26,6%. Cali a due cifre anche per Nissan e Renault, rispettivamente meno 47,3% e meno 23,6%. Limitano i danni Volkswagen, Psa e Bmw (rispettivamente meno 7,7%, meno 5,1% e meno 5,4%).

Va tenuto conto che il confronto con l’agosto 2018 è particolarmente penalizzante perché a settembre dell’anno scorso è entrata in vigore una nuova normativa sui sistemi di rilevazione di consumi e gas di scarico, di conseguenza ad agosto ci fu una corsa alle immatricolazioni dei veicoli che non avrebbero rispettato i nuovi parametri. Più rappresentativo della reale situazione del mercato è l’andamento delle immatricolazioni dei primi otto mesi dell’anno. Resta a due cifre il calo per Fca e Nissan: – 12,1 e -27,3%. Gli altri grandi produttori registrano -4,5% Volkswagen, -4,7% Renault, -0,4% Psa, +0,1% Bmw. La quota di mercato (Ue a 28) di Fca in otto mesi è scesa al 5% dal 5,7% di inizio anno. D’altra parte la casa di Torino sconta l’attesa per l’arrivo dei nuovi modelli. A segnare il passo è soprattutto il marchio Alfa Romeo: – 45,9% le vendite nei primi otto mesi dell’anno, -60,9% ad agosto. Buoni risultati invece per Renegade, tra le top ten del suo segmento con vendite in crescita del 2,7% ad agosto e del 12,1% nell’anno. Bene anche Lancia.

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