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La formazione degli avvocati passa sempre più per il web

La formazione degli avvocati sempre di più passa per il web. Tra i legali italiani, infatti, sembra essere in voga il fenomeno della caccia al credito formativo via internet. Basta un pc e una connessione internet funzionante e il gioco è fatto. A Milano da quando è entrata in funzione la piattaforma di e-learning (Riconosco-Milano, ndr) inserita nel sito internet del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati meneghino sono stati circa ottanta mila gli accessi in due anni. Sfogliando online i vari siti dei players che offrono crediti formativi attraverso corsi di aggiornamento professionale e convegni online si possono, inoltre, vedere molte opportunità in questo senso, che vanno dal diritto civile, articolato secondo le diverse branche, alla contrattualistica fino al diritto penale. «Ormai sono moltissimi i players che propongono corsi di formazione professionale su internet», racconta Pietro Battista coordinatore dell’area e-learning e formazione del Gruppo Euroconference: «Mentre anni fa si trattava di un mercato esplorato da pochi, oggi, vuoi per l’aumento della tecnologia vuoi per l’abbassamento dei costi per dar vita ad una start up innovativa, sono parecchi gli enti privati che fanno formazione professionale online». A questi soggetti, poi, si affiancano gli Ordini degli avvocati sensibili alla tematica della formazione continua. «La piattaforma e-learning attraverso la quale è possibile usufruire di diverse attività formative on-line riconosciute ai fini della formazione professionale continua è stata introdotta con il Regolamento 13 luglio 2007 del Cnf», afferma Paolo Giuggioli, presidente Ordine degli avvocati di Milano, «e a Milano siamo partiti a fine 2009: da allora fino a fine 2011 sono stati ben 80 mila gli accessi degli avvocati tramite la piattaforma Riconosco-Milano con una media di circa 40 mila accessi annui, un numero decisamente significativo». «Si tratta certamente di un innovativo strumento di formazione a distanza», sottolinea Giuggioli, «attraverso il quale il Consiglio dell’Ordine ha voluto ampliare l’offerta formativa e agevolare i propri iscritti, proponendo a tutti la possibilità di organizzare in autonomia e con estrema flessibilità la propria formazione e il proprio aggiornamento». Giuggioli, inoltre, ricorda: «Con un’ora di videoconferenza si acquisisce un credito, con due ore se ne acquisiscono due, stando comodamente seduti nel proprio ufficio e, a garanzia della serietà della cosa, c’è un test di valutazione finale che verifica l’attenzione del partecipante al corso online prima di poter ottenere la certificazione». Secondo Pietro Battista di Euroconference, in particolare, quello degli avvocati «è un mercato molto interessante considerato il fatto che i legali sono numericamente tantissimi ed è obbligatoria l’acquisizione di un certo numero di crediti formativi annui: giocoforza le proposte sono le più diversificate e provengono da diversi canali, tra cui ultimamente si sta facendo largo quello dell’online».

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