Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

La finanza ora torna a essere supporto dell’economia reale

Nel mondo anglosassone le piattaforme hanno già di fatto sostituito le banche nel credito alle pmi. In Italia, il semestre pandemico ha fatto aumentare l’attenzione sul fintech, che da almeno un quinquennio cresce e innova la finanza. E le imprese hanno scoperto che per uscire dalla crisi possono fare altro e non limitarsi ad accrescere il proprio debito. Lo mette nero su bianco, in una sua analisi, Workinvoice, società fintech di servizi a valore aggiunto per le imprese, e primo mercato online in Italia di invoice trading, il canale alternativo per l’anticipo fatture. Il comparto non è aumentato solo in quantità, ma anche in qualità. Soprattutto nell’ambito dei servizi alle imprese, i portali lavorano in sinergia con le banche e ricevono le richieste di credito che le banche non possono accogliere. Insomma, è ormai uno strumento fondamentale attraverso cui le pmi reperiscono i propri finanziamenti. Basti pensare che in Italia, secondo il quinto Osservatorio sul Crowdinvesting, realizzato dalla School of Management del Politecnico di Milano, al 30 giugno 2020, risultavano attive 6 piattaforme consumer e 11 business, di cui 6 (il doppio rispetto al 2019) specializzate nel real estate. Il trend di crescita prosegue a ritmo ancora più serrato nel 2020. Infatti, le imprese, spinte dalla necessità di liquidità, si sono guardate intorno alla ricerca di fonti di finanziamento alternative a quella bancaria e hanno aumentato il proprio interesse per il fintech. A testimonianza che strategie diverse da quella che prevede di aumentare il debito possano essere più efficaci. Fare debiti che non è possibile onorare perché non si incassa, mentre i costi fissi non si riducono, rischia di essere un boomerang nel medio termine. Molti operatori italiani di fintech hanno messo a disposizione diversi servizi ad hoc per le pmi ferite dal lockdown, per lo più costruendo soluzioni di credito coperte dalla garanzia dello Stato al 90% prevista dal decreto Rilancio. Dimostrando che l’innovazione ha riportato la finanza al suo ruolo naturale di strumento a supporto dell’economia reale.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Come se fossimo tornati indietro di sei mesi, il governo si divide tra chi vuole subito misure anti-...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Arriva la firma del premier Conte al decreto di Palazzo Chigi che autorizza la scissione degli 8,1 m...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Doppia proroga della cassa integrazione per l’emergenza Covid-19 per assicurare la copertura fino ...

Oggi sulla stampa