Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

«La Finanza cerchi i super stipendi»

di Antonella Baccaro

ROMA — Rischia di finire nei dossier della Guardia di Finanza, l'«operazione trasparenza» sugli stipendi dei manager pubblici che, per legge, devono essere pubblicati sui siti delle amministrazioni di appartenenza. L'intervento delle Fiamme gialle è stato sollecitato ieri da Antonio Martone, il presidente della Civit, la commissione indipendente che valuta la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche — e dunque anche la corretta pubblicazione dei dati.
A sua volta la Civit era stata chiamata in causa in un'intervista al Corriere del ministro della Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi, il quale, constatando come alcune informazioni sugli emolumenti, alla scadenza prevista dalla legge, mancassero «del tutto» e altre fossero «non accessibili», aveva chiesto alla Civit di attivarsi e fare un monitoraggio della situazione. «I criteri di pubblicazione dei dati non sono omogenei — aveva osservato il ministro —. Io non sarò un mago del computer ma ho avuto difficoltà a rintracciarli sui siti».
«Noi siamo attivissimi — risponde ora Martone —: abbiamo emanato sei delibere in materia di retribuzioni, l'ultima a gennaio scorso. Abbiamo dato tutte le indicazioni sulle linee della trasparenza, specificando che si dovevano esplicitare tutti gli emolumenti, cumuli compresi. Ma per il monitoraggio dei siti Internet richiesto dal ministro, temo che non possiamo fare da soli».
Il motivo è presto detto: «Abbiamo in dotazione solo 19 persone e dobbiamo fare tante cose. Il controllo capillare è difficile effettuarlo. Per questo abbiamo deciso di incontrare domani gli enti pubblici e giovedì i ministeri per organizzare questo controllo».
E la Guardia di Finanza? «Per verificare che i dati siano realmente messi online in modo corretto ci sono due possibilità: stringere rapporti più intensi con gli uffici che erogano le retribuzioni, ed è quello che faremo nei due incontri. E giovarsi di un ausilio della Guardia di Finanza per guardare i siti e verificare se quello che deve essere pubblicato è stato pubblicato e chiedere chiarimenti».
Insomma la Civit si chiama fuori dalla polemica sull'incompletezza dei dati comunicati dalla pubblica amministrazione. «Noi stiamo curando il portale della trasparenza di tutte le amministrazioni dove potremo organizzare tutti i dati tra sette, otto mesi. Al limite possiamo pensare di anticiparne l'attivazione, se questo può servire».
Piuttosto Martone fa notare che al momento né la presidenza del Consiglio dei ministri né il ministero dell'Economia pubblicano i dati dei loro dirigenti: «Bisognerebbe che la presidenza del Consiglio dei ministri emanasse un decreto stabilendo i limiti e le modalità della pubblicazione. Incontriamo qualche difficoltà a chiedere l'applicazione della legge quando questa non è ancora attuabile per queste due istituzioni…». Un richiamo gentile ma molto chiaro a mettersi in regola.
La Civit, dal canto proprio, ha già messo in chiaro tutte le retribuzioni, i curricula, le delibere. L'emolumento del presidente Martone è di 180 mila euro lordi nel 2011, quindi ben al di sotto del tetto dei 294 mila euro che sta per essere fissato per i manager pubblici.
Del resto la riforma del 2009 aveva fissato espressamente per le spese di funzionamento della Commissione uno stanziamento di 4 milioni di euro. Per l'anno 2011, tale stanziamento è stato ridotto in misura pari al 10% e l'assegnazione annuale dei fondi è stata ridotta per il 2012 da 4 a 2,4 milioni di euro, subendo una decurtazione pari a circa il 40%, che, «ove fosse mantenuta anche per gli esercizi successivi non consentirebbe — si spiega nell'ultima relazione annuale della commissione — il pieno funzionamento della Commissione e l'integrazione del contingente di personale previsto dal legislatore».
 

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Un voluminoso dossier, quasi 100 pagine, per l’offerta sull’88% di Aspi. Il documento verrà ana...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La ripresa dell’economia americana è così vigorosa che resuscita una paura quasi dimenticata: l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Ancora prima che l’offerta di Cdp e dei fondi per l’88% di Autostrade per l’Italia arrivi sul ...

Oggi sulla stampa