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La fattura si fa elettronica

di Alessandro Mastromatteo e Benedetto Santacroce

A grandi passi verso la fatturazione elettronica obbligatoria nei confronti delle pubbliche amministrazioni: le modifiche apportate in sede di conversione del decreto legge «Salva-Italia» (decreto legge 201/2011) hanno infatti delineato con precisione il perimetro soggettivo dei destinatari attraverso il richiamo delle unità istituzionali, che concorrono al conto economico consolidato dello Stato, indicate nell'elenco pubblicato annualmente dall'Istat.
Non solo. Le amministrazioni locali sono state vincolate dalla stessa manovra di Natale al rispetto delle stesse regole applicabili a quelle centrali introducendo così una regolamentazione unitaria a livello nazionale.
L'utilizzo
L'imminente adozione del secondo decreto attuativo della misura contenuta nella legge 244/2007 e la volontà, in linea con le indicazioni comunitarie, di utilizzare in funzione antievasiva i flussi telematici di fatturazione costituiscono le ragioni del rinnovato interesse nei riguardi della fattura elettronica obbligatoria che, di per sé, appare in grado di limitare le possibilità di sfuggire ai controlli. Eventuali anomalie potranno infatti essere individuate in automatico e non solamente con modalità manuali di accertamento dei fenomeni evasivi.
Strumento antifrode
Per queste ragioni la fattura elettronica, oltre ad aiutare le imprese a ridurre i costi e a essere più competitive, è ritenuta un elemento fondamentale ai fini del contrasto e della riduzione delle possibilità di frode. Non è un caso se le modifiche apportate sono state introdotte nell'ambito delle disposizioni sul regime premiale per favorire la trasparenza, contenute all'articolo 10 del decreto legge 201 del 2011.
L'obbligatorietà
Al fine di semplificare il procedimento di fatturazione e registrazione delle operazioni imponibili, l'articolo 1, comma 209 della legge 244/2007 impone ai fornitori delle amministrazioni pubbliche e di quelle autonome, con le tempistiche individuate dal decreto di prossima pubblicazione, di gestire le fatture nelle fasi di emissione, trasmissione e conservazione esclusivamente con modalità elettroniche. Le amministrazioni destinatarie dei flussi di fatturazione non potranno, dal canto loro, accettare le fatture emesse o trasmesse in forma cartacea né procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino all'invio in forma elettronica.
I destinatari
Organismi pubblici, istituzioni senza scopo di lucro e gli enti di previdenza costituiscono le amministrazioni pubbliche destinatarie dei flussi elettronici di fatturazione.
Si tratta di tutti i soggetti anche autonomi che, a norma dell'articolo 1, comma 2 della legge 196 del 2009, concorrono al perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica definiti in ambito nazionale, in coerenza con le procedure e i criteri stabiliti dall'Unione europea.
Queste amministrazioni pubbliche, inserite nel conto economico consolidato, sono individuate entro il 30 settembre di ciascun anno nell'apposito elenco pubblicato dall'Istituto nazionale di statistica. Prima delle modifiche, invece, i confini delle amministrazioni destinatarie erano meno definiti, in quanto l'obbligo riguardava genericamente le amministrazioni dello Stato, anche a ordinamento autonomo, e gli enti pubblici nazionali.
Amministrazioni locali
La nuova disposizione inserita nella manovra di Natale interviene, inoltre, anche sul comma 214 dell'articolo 1 della legge 244 del 2007: entro sei mesi dall'adozione del secondo decreto attuativo della fatturazione elettronica, dovrà infatti essere individuata, con decreto ministeriale, la data dalla quale decorrono i medesimi obblighi per le amministrazioni locali.
In precedenza, invece, le disposizioni in materia di fatturazione elettronica obbligatoria costituivano solamente principi fondamentali in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici e di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario. Grazie alla modifica introdotta dalla manovra viene quindi adottata a livello nazionale un'unica regolamentazione di gestione della fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione.

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