Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

La crisi economica cambia la professione legale

La crisi economica è vissuta dall’avvocato non soltanto come cittadino, ma proprio nelle forme e modalità della professione. Si avverte, in primo luogo, un aumento della litigiosità, poiché i singoli individui e le imprese sono più attenti all’esattezza legale dei rapporti e ai rimedi offerti dal diritto. Mentre l’espansione economico-finanziaria è caratterizzata dalle grandi «operazioni» (fusioni, opa ecc.), che richiedono la competenza di avvocati esperti anche nella vita degli affari e capaci di negoziare i rapporti fra imprese, la crisi fa riemergere la causa intesa proprio come controversia tra due parti. Il «contenzioso» riprende spazio e rilievo negli studi legali. È ovvio che la più accentuata sensibilità alle spese rende anche difficile e lento il pagamento degli onorari. L’avvocato è costretto, da un lato, ad anticipare le spese di lite e, dall’altro, ad attendere il lento e difficile pagamento degli onorari da parte del cliente.

L’avvocato, e questo è un ulteriore profilo della situazione, è sempre più legato al cliente da un vincolo raggiunto in maniera negoziale. Il rapporto, che prima era definito attraverso l’applicazione delle tariffe, oggi è negoziato sino al costo definitivo per il cliente, costo che è inferiore a quello che si sarebbe raggiunto con l’applicazione dei criteri legali. Talvolta è più apprezzato lo «sconto» che non l’effettiva capacità tecnica del legale: forse ciò favorisce i bilanci delle società, ma non garantisce l’adeguata difesa nella causa. Ci si trova talora coinvolti in imbarazzanti gare di «appalto legale», dove viene premiato il maggior ribasso a scapito della qualità del servizio. Il rapporto si concentra ormai nel calcolo tra costo e beneficio, cioè tra onorario ed esito utile della prestazione forense (vittoria della causa o conciliazione di una vicenda stragiudiziale), mentre un tempo il beneficio si identificava con lo stesso patrocinio legale. In termini giuridici si può dire che si passa da un’obbligazione di mezzi a un’obbligazione di risultato.

L’altro effetto della crisi è che i clienti imprenditori espongono all’avvocato problemi non propriamente legali, ma di carattere finanziario. Sempre di più, in particolar modo per le piccole e medie imprese, l’attività economica è stretta fra difficoltà di accesso al credito e lentezza di pagamento da parte della pubblica amministrazione. L’imprenditore è così costretto a cercare nuove fonti di finanziamento; la consulenza dell’avvocato diventa fondamentale. La figura dell’avvocato non è soltanto di difensore di cause, ma anche, e talvolta soprattutto, di consulente economico-finanziario. Il legale diventa cerniera di congiunzione tra imprese e istituti di credito. Sempre più spesso si chiede all’avvocato di indicare o procurare nuovi sbocchi finanziari, ovvero di mettere in relazione le attività svolte dai diversi clienti al fine di trovare una soluzione all’interno della stessa clientela dello studio. L’attività dell’avvocato si fa sempre più finanziaria come ricerca delle fonti di credito mediante opportune presentazioni a istituti bancari noti a titolo personale o professionale.

La crisi delle piccole e medie imprese modifica la funzione dell’avvocato, che deve affiancare, al patrocinio di cause sempre più crescenti nel numero, una duttile capacità di rapporti finanziarî e bancari. Si ha notizia in questi giorni che la Bce si appresterebbe a destinare, per tramite degli istituti nazionali, specifiche risorse in favore della media imprenditoria. È il preannuncio di una fase, in cui gli avvocati saranno chiamati a svolgere un essenziale ruolo di consulenza contrattualistica e di sostegno argomentativo-illustrativo.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

La seconda ondata non ha ancora raggiunto il picco, e già nasce la preoccupazione per la terza. «S...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il rating di legalità piace sempre di più alle imprese. È in aumento da anni, infatti, il numero ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La variabile del credito entra nella progettazione dei lavori agevolati. Non solo dal superbonus, ma...

Oggi sulla stampa