Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

La Bce: Roma anticipi il risanamento

di Marika de Feo

FRANCOFORTE— La Banca centrale europea è scesa in campo ieri riattivando gli interventi di acquisto di bond dei Paesi periferici e introducendo misure straordinarie di liquidità fino al marzo 2012, per contrastare le tensioni «particolarmente elevate» in «alcuni mercati» dell’eurozona. La Bce fa il possibile per ripristinare la stabilità nei mercati. Per questo il presidente Jean-Claude Trichet ha invitato i governi europei ad «assumersi le responsabilità» per l’attuazione urgente del nuovo piano per il fondo salva stati Efsf e per il rispetto degli obiettivi sui conti pubblici. In particolare il banchiere francese ha ammonito l’Italia ad «anticipare il risanamento fiscale e le riforme» , soprattutto per quanto riguarda il mercato del lavoro, e per recuperare competitività e aumentare il ritmo di crescita. Provvedimenti da introdurre «con urgenza» , perché lo sviluppo economico degli ultimi anni in Italia «non corrisponde al potenziale» di crescita e alle «notevoli risorse umane e imprenditoriali» del Paese. Parole valide anche per «altri Paesi europei» . Perché, ha spiegato Trichet con una punta di preoccupazione, lo sviluppo economico di Eurolandia proseguirà «modesto» nei prossimi mesi, con un’inflazione oltre il 2%da monitorare «molto attentamente» e un’incertezza «molto alta» nei mercati. Il presidente della Bce ha confermato la decisione presa dal Consiglio a «schiacciante maggioranza» , di tornare all’acquisto di bond sovrani, dopo una pausa durata 18 settimane. Parole seguite dopo pochi minuti dalla conferma dei mercati di primi interventi dei banchieri centrali sui titoli sovrani di Paesi periferici, ma non su quelli di Italia e Spagna. E in serata il nuovo capo della Bundesbank Jens Weidmann ha fatto sapere di essere contrario alla riapertura del programma di acquisto dei bond sovrani, come lo era stato il suo predecessore Axel Weber. Nei giorni scorsi, il neo-capo della Buba aveva criticato il «moral hazard» e i «maggiori rischi» del nuovo accordo sulla Grecia. Resta da vedere se questa opposizione frenerà da subito l’efficacia del nuovo programma di acquisto di titoli. Intanto si è appreso, secondo fonti dell’Eliseo, che il presidente francese Nicolas Sarkozy parlerà oggi della crisi dei mercati finanziari con il cancelliere tedesco, Angela Merkel, e con il primo ministro spagnolo, José Luis Zapatero, dopo averne discusso ieri sera al telefono con Trichet.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Il management di Mediobanca confeziona una trimestrale con 200 milioni di utile netto, meno di un an...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Nessun rilancio sul prezzo, ma un impianto complessivamente più flessibile e con qualche passo avan...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Le recenti modifiche apportate alla legge 130/1999 (disposizioni sulle cartolarizzazioni dei crediti...

Oggi sulla stampa