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Juncker: tempo fino a domenica o esamineremo il piano Grexit

La Grecia sull’orlo dell’insolvenza ha annunciato un nuovo piano da sottoporre ai creditori per avere nuovi prestiti e per rendere sostenibile il maxidebito nazionale. Ma, nell’Eurosummit a Bruxelles dei 19 capi di Stato e di governo della zona euro, la Germania e altri Paesi non hanno manifestano troppo ottimismo e hanno concesso tempo solo fino a domenica prossima, quando i leader torneranno a riunirsi. «Siamo pronti a tutto, abbiamo già uno scenario che riguarda la Grexit — ha detto il presidente lussemburghese della Commissione europea —. Ne abbiamo uno che riguarda gli aiuti umanitari. E uno che riguarda la permanenza della Grecia nell’euro, che è quello che preferisco». 
Il premier greco di estrema sinistra Alexis Tsipras, che ha ottenuto la vittoria del «no» nel referendum nazionale sulle misure di austerità pretese dai creditori (Commissione europea, Bce, Fmi di Washington), ha fatto trapelare di puntare all’accordo entro domenica. La cancelliera Merkel, che ha alle spalle un elettorato in gran parte favorevole a cacciare Atene dalla moneta unica, ha concordato solo sulla decisione finale entro «domenica». Ha precisato che si aspetta proposte in linee con le sue richieste di riforme e misure di austerità ribadite più volte. «Non c’è ancora una base di trattativa nell’ambito del programma del fondo salva Stati», ha dichiarato Merkel. Vari Paesi del Nord e dell’Est hanno esasperato ulteriomente la linea dura della cancelliera, che si era schierata per il Sì anti Tsipras nel referendum greco, insieme ai presidenti di Commissione (Juncker), Consiglio (il polacco Donald Tusk), Eurogruppo (l’olandese Jeroen Dijsselbloem) ed Europarlamento (il tedesco Martin Schulz). Il presidente francese François Hollande ha concordato con Merkel sui tempi rapidi. Sta cercando di avvicinare Berlino e Atene. «Il nostro obiettivo è che la Grecia resti nella zona euro», ha detto Hollande. «Una soluzione tecnica per la Grecia si può trovare — ha detto il premier Matteo Renzi —. Quello che però è più importante è trovare una soluzione politica per l’Europa. E su questo c’è ancora molto da fare». Il presidente Usa BArack Obama fa pressioni per un rapido accordo di compromesso con Atene.
L’Eurosummit è stato preparato da un Eurogruppo dei 19 ministri finanziari. Vi ha partecipato il neoministro greco delle Finanze Euclid Tsakalotos, che ha comunicato l’invio del piano con richiesta di aiuti del Fondo salva Stati dell’eurozona (entro venerdì). Dijsselbloem ha detto che sarà subito valutato in una riunione dei 19 ministri finanziari. Se ci saranno le condizioni, l’Eurosummit di domenica dovrebbe concludere l’accordo a livello politico o decretare l’esito negativo. In caso di esito negativo a Berlino molti preferirebbero trasferire il problema alla Bce di Draghi, che può decretare il tracollo della Grecia bloccando la liquidità d’emergenza alle banche elleniche. Merkel ha detto che Draghi, invitato all’Eurosummit, ha garantito liquidità sufficiente per le banche greche fino a domenica.

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