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Jackson (Peugeot): «La svolta del marchio Export e sostenibilità»

«Sono fiera ed orgogliosa di essere a capo del brand automobilistico che ha tanta storia alle spalle»: lo dice, sorridendo, Linda Jackson, nominata chief executive officer di Peugeot lo scorso gennaio, una delle cinque donne a cui Carlos Tavares, ceo di Stellantis, ha affidato posizioni di alta responsabilità all’interno del gruppo. «E sono fortunata — sottolinea ancora — perché il marchio gode di ottima salute, specialmente in Europa dove ora è percepito nella fascia alta del mercato, pur rimanendo generalista».

Come si posiziona all’interno dell’intero gruppo Stellantis?

«I quattordici marchi di Stellantis hanno tutti una loro collocazione molto precisa, il mio compito è esaltare le qualità di Peugeot, il piacere di guida, l’emozioni che trasmette, l’eleganza delle forme, l’eccellenza delle prestazioni, questi sono i valori che hanno contraddistinto da sempre Peugeot».

Perché avete cambiato logo?

«La testa di leone, il nostro simbolo dal 1958, incarna il nostro passato, il presente e il futuro, è la nuova immagine allineata alla nostra personalità, al nostro dna, una nuova identità, una nuova pagina, un’inedita forma di comunicazione che dimostra l’evoluzione in atto nel mondo dell’auto, siamo impegnati nel trasformare il rapporto con i clienti, vogliamo vivere momenti esclusivi , focalizzandoci sulla loro soddisfazione».

Al vertice

In Stellantis Linda Jackson è tra le cinque donne con le maggiori responsabilità

Una manager determinata a fare crescere Peugeot in quali direzioni?

«Stiamo cercando di trovare tutte le soluzioni di mobilità, la possibilità di scelta è uno dei pilastri della nostra tecnologia. Ricordandoci sempre che siamo umani, l’auto è libertà, noi abbiamo scelto di essere liberi nei nostri movimenti, in città e nei lunghi percorsi, nel rispetto assoluto del tempo che scorre, per questo vogliamo essere al servizio di chi sceglie una nostra vettura. Da poco tempo abbiamo introdotto strumenti digitali che consentono di acquistare un’auto on line, una formula che piace molto ai giovani».

Parliamo di elettrificazione?

«Siamo fornitori di mobilità all’ultimo miglio, produciamo oltre ad una vasta gamma di auto e di veicoli commerciali idonei a fare consegne a domicilio, con propulsione 100% elettrica o ibrida ricaricabile, anche biciclette e scooter; diamo la possibilità di scegliere secondo le proprie esigenze, una filosofia industriale già applicata, reale, che si vive a bordo delle e-208 e e-2008. Siamo concentrati sulla mobilità sostenibile, per cambiare il volto e lo stile di vita delle nostre città, questa è la nostra aspirazione. Il dramma della pandemia ha attivato un processo di riorganizzazione che ha delineato il nostro futuro, entro il 2023 il marchio Peugeot mira ad avere autovetture e veicoli commerciali elettrificati al 100%».

Da poco tempo abbiamo introdotto strumenti digitali che consentono di acquistare l’auto online, una formula che piace molto soprattutto ai clienti più giovani

Lei vuole spingere in alto anche i volumi?

«Dobbiamo continuare a guadagnare quote di mercato a livello internazionale, questo contribuirà a creare più valore per i nostri clienti. L’Europa rimane fondamentale, il mercato principale, ma i nostri modelli trovano spazio anche in altre regioni; la 208 si è classificata tra le vetture più vendute nel Vecchio Continente ma ha grande successo in America Latina dove, dalla fine del 2020, siamo presenti con il pick-up Landtrek. Lo stesso veicolo ci permetterà di conquistare molte posizioni in Africa del Nord , un territorio dove il Leone torna protagonista; tutti ricordano il grande successo del 504 pick-up, prodotto fino al 2005, in Nigeria. Da qui entriamo in Medio Oriente, tutte queste aree sono cruciali per il nostro sviluppo. Proporremo anche dei veicoli commerciali, per esempio, il Peugeot Expert sarà disponibile con doppia alimentazione, idrogeno ed elettrico».

E la Cina?

«Stiamo ricostruendo il nostro rapporto con questa immensa nazione, ad aprile lanceremo i suv 4008 e 5008 e inizieremo la commercializzazione della 508 LPhev, una berlina plug-in ibrida, molto dinamica».

Entro il 2023, quindi nel giro di due anni, il marchio Peugeot punta ad avere autovetture elettrificate al 100%. Per i veicoli commercia-li vale lo stesso discorso

Quale modello l’ha sorpresa maggiormente?

«Il suv 2008 che si è piazzato al terzo posto in Europa, lo stile è l’elemento decisivo per gli acquirenti, é top in Italia, in Spagna, in Grecia e, per il 10% è scelto nella versione elettrica. Non ci basta, vogliamo consolidare la nostra posizione sul podio anche nel segmento C, con la nuova 308, appena presentata».

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