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Iva ed e-commerce, aprile parte con più telematica

Dal prossimo 1° aprile saranno operative le funzionalità telematiche predisposte dall’Agenzia delle entrate per consentire agli operatori interessati, coinvolti nel commercio transfrontaliero nei confronti di consumatori finali, di attivare i regimi speciali (Oss, Ioss) che consentono semplificazioni degli adempimenti Iva. Lo ha confermato il Mineconomia con comunicato diffuso ieri. Come noto, dal 1° luglio 2021 entreranno in vigore le nuove disposizioni sulle vendite a distanza, contenute nel pacchetto e-commerce composto dalle direttive e-commerce (2017/2455 e 2019/1994) e da alcuni regolamenti (2017/2459, 2019/2026, 2017/2454). Le nuove regole sull’e-commerce sono finalizzate, da un lato, a porre sullo stesso piano le aziende europee di e-commerce rispetto alle concorrenti extra-Ue, che attualmente beneficiano di un’esenzione Iva per l’importazione di merci di modesto valore (fino a 22 euro) e, dall’altro, a ridurre al minimo gli adempimenti fiscali gravanti sulle imprese, specialmente se di ridotte dimensioni. A tal fine, le soglie attualmente previste per le vendite a distanza (35 mila/ 100 mila euro) saranno sostituite da un’unica micro-soglia (applicabile in tutti gli Stati membri) di 10 mila euro. Il regime speciale Moss (Mini one stop shop), attualmente previsto a favore dei soggetti passivi che prestano servizi di Ttt (telecomunicazione, teleradiodiffusione o elettronici) a consumatori finali, è stato esteso anche ai prestatori di servizi b2c diversi dai Ttt. Anche costoro, aderendo al regime speciale che da Moss diventa Oss (One stop shop), potranno quindi identificarsi in un solo Stato membro ed ivi dichiarare e versare l’Iva. Il regime speciale Oss è stato esteso anche alle vendite a distanza intracomunitarie di beni ed un regime speciale analogo è stato istituito per le vendite a distanza di beni importati da territori terzi o paesi terzi (Ioss-Import one stop shop). Questi meccanismi sono stati illustrati dalla Commissione Ue in una guida pubblicata questo mese. Al fine di rendere operativi tali sistemi dal 1° luglio 2021, l’Agenzia delle entrate ha, dunque, implementato il canale telematico che consente ai soggetti passivi, residenti e non residenti, di registrarsi sul sito istituzionale, seguendo le specifiche proprie di ciascun regime, oltre che dello status del richiedente.

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