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Italia all’ultimo posto per serenità finanziaria

Un popolo di infelici. Era evidente da anni che tra gli italiani fosse forte il malessere economico, ma i numeri che emergono da un sondaggio presentato ieri da BlackRock vanno forse oltre l’immaginazione: la “salute finanziaria” percepita dagli italiani è infatti la più bassa al mondo. Solo il 28% delle persone nel nostro Paese si ritiene insomma sereno dal punto di vista finanziario. Molto meno del 42% medio globale (dei 13 Paesi censiti in realtà). Molto meno del 39% medio dei tedeschi. O del 40% degli inglesi. O del 53% – sembra incredibile – dei messicani. Insomma: nessuno come gli italiani si sente instabile e insicuro dal punto di vista finanziario. Questo sondaggio si scontra certamente con i dati ufficiali della Banca d’Italia, secondo i quali le famiglie della Penisola hanno oltre 4mila miliardi di ricchezza finanziaria e oltre 6mila miliardi di ricchezza immobiliare e reale, ma spiega molto dell’umore degli italiani in tema economico-finanziario. Umore nero. E offre quindi anche una chiave di lettura interessante per capire gli eventi politici e sociali degli ultimi anni, nei quali il voto di protesta e anti-sistema ha prevalso.
Il sondaggio di BlackRock, che ha coinvolto 27mila persone in 13 Paesi del globo, cerca di sondare gli umori della gente non solo in campo finanziario. Emerge così che gli italiani sono molto insoddisfatti in tutti i sensi: solo il 48% delle famiglie segnala infatti un benessere generale positivo, contro il 61% medio globale. Per avere un benessere generale positivo, gli italiani guardano al primo posto la salute, al secondo la salute mentale (intesa come capacità di guardare al futuro con tranquillità), al terzo posto la serenità, la stabilità e la sicurezza. Solo al settimo posto gli italiani mettono il denaro. Ebbene: guardando questi parametri, solo il 48% degli italiani (cioè meno di uno su due) si sente di vivere nel benessere. Percentuale che ci lascia all’ultimo posto in Europa e al penultimo nel mondo dopo i giapponesi.
In questo contesto, la salute finanziaria gioca in ogni caso un ruolo importante: il 60% degli italiani ritiene infatti che abbia un impatto sul proprio benessere generale. Per intenderci: salute finanziaria, per le famiglie, significa innanzitutto vivere senza dover fare i conti sullo stipendio alla fine del mese ed essere preparati per gli imprevisti. Questi risultati sono certamente dovuti alla lunga crisi economica che ha rivoltato il Paese nel profondo, ma la colpa – segnala il sondaggio di BlackRock – è anche delle famiglie stesse: infatti uno dei motivi di questo malessere finanziario deriva dal fatto che gli italiani programmano poco il loro futuro e non investono i loro risparmi.
I dati del sondaggio lo dicono chiaramente. Solo il 43% degli italiani, per esempio, ha iniziato a risparmiare per la pensione: valore più basso a livello mondiale, considerando che la media degli altri Paesi è del 63%. E anche chi investe i propri risparmi lo fa con un’ottica tendenzialmente di breve termine: il primo obiettivo di chi investe è infatti «migliorare la qualità della vita» (46% del campione in Italia) e il secondo è «fare una bella vacanza» (36%). Insomma: c’è scarsa programmazione del futuro. Non solo. Gli italiani tendono a investire poco i propri risparmi, considerando che il 75% del campione blocca il proprio patrimonio sotto forma di depositi bancari o risparmi. Se gli italiani percepiscono un tale malessere finanziario, ne deducono Luca Giorgi (responsabile sales retail Italia e Grecia di BlackRock) e Francesca Sesia (Responsabile marketing italia), è anche per questo: «Chi investe riesce ad ottenere dei ritorni, dunque migliora il suo benessere finanziario – osservano -. Chi invece non investe e tiene i soldi sul conto corrente vede la sua ricchezza erosa dall’inflazione».

Morya Longo

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