Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Italcementi tedesca, i titoli volano Pesenti: «Reinvestiremo in Italia»

Italcementi in grande evidenza ieri a Piazza Affari, dopo l’annuncio dell’accordo tra Italmobiliare e HeidelbergCement per cedere il controllo del gruppo bergamasco. I titoli della società guidata da Carlo Pesenti hanno guadagnato il 49,47% toccando i 9,85 euro ad azione, meno dei 10,6 euro dell’Opa che lanceranno i tedeschi, e a cascata Italmobiliare è salita del 27,8%. 
L’operazione che darà vita al primo produttore mondiale di aggregati, secondo nel cemento e terzo nel calcestruzzo, prevede, contestualmente alla cessione del 45% di Italcementi, l’ingresso della famiglia Pesenti nel capitale del nuovo gruppo come secondo azionista. Il passaggio di una delle società storiche di Piazza Affari a un gruppo tedesco ha ovviamente scatenato polemiche. «Questa discussione è legittima — spiega al Corriere Carlo Pesenti —, ma vorrei ricordare che in questo caso è un’azienda italiana che ha ceduto una partecipazione per diventare uno dei principali azionisti di un gruppo mondiale, creare valore e generare una significativa liquidità che potrà essere reinvestita nel nostro Paese». Italmobiliare (assistita da Mediobanca e Studio Gattai) deterrà una quota tra il 4% e il 5% del nuovo gruppo e vedrà la liquidità salire a oltre un miliardo di euro.
Il 4 agosto è stato convocato un incontro con i sindacati, preoccupati per le ricadute occupazionali. Il ceo del gruppo tedesco, Bernd Scheifele, ha già detto che il quartier generale sarà in Germania: «Non è nel nostro stile avere due sedi».
«Pensiamo che stiamo pagando il prezzo giusto vista l’alta qualità degli asset» ha aggiunto Schiefele. «Il prezzo concordato con Heidelberg non è soggetto ad aggiustamenti che tengano conto dell’andamento di business futuro di gruppo — spiega Pesenti —. I benefici, come del resto anche i rischi, con la firma del contratto sono stati trasferiti in capo ad Heidelberg».
Per il closing serviranno ancora alcuni passaggi: «L’operazione è soggetta soltanto a due condizioni sospensive: l’approvazione da parte delle autorità Antitrust e l’approvazione del board di Italcementi alla vendita di alcune attività che Italmobiliare si è già impegnata ad acquistare». Tutto è già definito insomma, «non sono previsti altri strumenti contrattuali che possano permettere alle parti di recedere dagli accordi — chiarisce Pesenti —. Il contratto è nei fatti blindato». L’operazione è stata illustrata ieri al consiglio Italcementi, riunito per l’approvazione dei conti semestrali, chiusi con ricavi su del 5,3% a 2,16 miliardi e il ritorno all’utile per 3,8 milioni.
Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«È cruciale evitare di ritirare le politiche di sostegno prematuramente, sia sul fronte monetario ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Dopo aver fatto un po’ melina nella propria metà campo, il patron del gruppo Acs, nonché preside...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Una forte ripresa dell’economia tra giugno e luglio. È su questo che scommette il governo: uscire...

Oggi sulla stampa