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Ita, parte la trattativa per il nuovo contratto Da domani i biglietti

Ita muove un altro passo verso il decollo, formalizza l’offerta per l’acquisto della parte aviation (gli aerei, le rotte e gli slot) di Alitalia e impone il Green Pass per tutti i dipendenti. La nuova compagnia di bandiera tricolore ha annunciato che la vendita dei biglietti per i voli in partenza dal prossimo 15 ottobre inizierà da domani sul sito (provvisorio) dell’aerolinea – www.itaspa.com – nelle agenzie di viaggio e negli aeroporti. Alitalia in amministrazione straordinaria sospenderà invece dalla mezzanotte di oggi le offerte oltre quella data. I consumatori, circa 250 mila, che hanno in tasca tagliandi validi per viaggi dopo metà ottobre potranno cambiare il proprio volo con un’altra tratta Alitalia entro il 14 ottobre o ottenere il rimborso totale grazie al fondo risarcimenti da 100 milioni approvato dal governo.Iniziata la commercializzazione delle rotte e partita l’offerta per gli asset di volo, Ita inaugurerà da stamattina il percorso non semplicissimo – per l’assunzione dei primi 2.800 dipendenti che a regime nel 2025, se il piano industriale si concretizzerà come auspicato, dovrebbero salire a 5.750.L’obiettivo, del governo e di Ita, è quello di assorbire i lavoratori che oggi sono inquadrati nella società commissariata, in buona parte in cassa integrazione. Unico problema: Ita proporrà a tutti un nuovo contratto di lavoro «innovativo e in grado di assicurare competitività strutturale all’azienda con i concorrenti », ha detto ieri il presidente di Ita Alfredo Altavilla. La discussione con i sindacati inizierà stamattina con l’auspicio di una chiusura entro il 7 settembre. Ita aprirà da domani anche un sito per candidature esterne all’amministrazione straordinaria. Le trattative partiranno però senza eccessive forzature e all’insegna della buona volontà visto che la stessa Ita ha scritto ai sindacati che non acquisterà aerei e asset prima dell’accordo sul costo del lavoro o almeno fino al 7 settembre.I tempi sono stretti e la nuova aerolinea italiana si sta muovendo con decisione per essere pronta a decollare entro tre settimane: Covisian è stata selezionata per garantire un servizio di call center e assistenza ai clienti, formalizzazione che ha messo in allarme gli attuali fornitori di Almaviva, che impiega per Alitalia oltre 500 persone. I vertici di Ita lavorano anche a un nuovo programma di fedeltà per sostituire le Mille Miglia che verranno messe all’asta in un’operazione in cui – per questioni di discontinuità – la nuova aerolinea non potrà partecipare. Nello stesso tempo proseguono i contatti con Boeing e Airbus per costruire la nuova flotta (all’inizio si partirà con aerei in affitto da Alitalia) mentre si cercano alleanze per partecipare alle aste della parte di manutenzione e servizi terra.I primi mesi di vita di Ita non saranno facili. Decollerà in periodo di bassa stagione, senza un partner internazionale (altro dossier da definire) e con gli strascichi di una pandemia che tiene il traffico aereo a livelli inferiori del 30% rispetto al 2019. Il primo pareggio operativo è previsto nel terzo trimestre del 2023. La vecchia Alitalia procederà un passo alla volta verso la conta di cosa le è rimasto tra soldi incassati e debiti che le rimarranno a carico per avviare (dove possibile) i rimborsi pro quota dei creditori.

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