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Isa esclusi per 167 categorie

Punteggi Isa solo per pochi. Sono infatti ben 167 le categorie economiche che non dovranno cimentarsi con i punteggi sintetici di affidabilità fiscale per il periodo d’imposta 2020. Alle 85 categorie economiche escluse dall’applicazione degli Isa dal decreto ministeriale del 2 febbraio scorso, si devono infatti ora aggiungere gli altri 82 codici Ateco esclusi nell’ultima riunione della commissione degli esperti riunitasi presso la Sose lo scorso 9 aprile. Esclusioni a parte, per tutti gli altri i punteggi Isa verranno appositamente sterilizzati per tener conto dell’impatto economico della pandemia e delle conseguenti misure restrittive.

Le nuove esclusioni e le misure correttive decise dalla commissione degli esperti verranno presto recepite in un apposito provvedimento normativo, dopo il quale sarà possibile mettere mano al software di calcolo dei punteggi Isa per l’anno 2020.

Le nuove esclusioni. Se i primi 85 codici Ateco erano stati esclusi dai punteggi Isa perché relativi alle attività economiche che erano state sottoposte alle misure più restrittive di sospensione disposte nel corso dell’anno 2020 al fine di contenere l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19, la logica che ha portato la commissione degli esperti ad individuare altre 82 attività da escludere dagli Isa si basa invece su dati a consuntivo.

Nel resoconto della riunione della commissione degli esperti si legge infatti che si tratta di 82 codici attività per i quali, a seguito di specifiche analisi sui dati delle liquidazioni periodiche Iva e della fatturazione elettronica, più della metà dei contribuenti presenta nel 2020 una contrazione superiore al 33% dell’imponibile rispetto all’anno d’imposta precedente.

Nello specifico si tratta di codici attività che presentano almeno una delle seguenti condizioni: oltre metà dei contribuenti presenta una variazione 2020 su 2019 delle operazioni attive relative alle liquidazioni Iva superiore al 33%; oltre metà dei contribuenti presenta una variazione 2020 su 2019 dell’imponibile relativo alla fatturazione elettronica superiore al 33%.

Siamo di fronte dunque a categorie economiche incise in maniera profonda dalla situazione emergenziale per le quali si è ritenuto di dover ulteriormente intervenire.

Le nuove esclusioni dai punteggi Isa obbligheranno, comunque, anche questi soggetti alla predisposizione dei modelli e alla trasmissione degli stessi in allegato alla dichiarazione dei redditi 2021.

Con una platea complessiva di 167 categorie economiche senza punteggi Isa resta inoltre da chiedersi quale potrà essere il reale peso dello specifico regime premiale valevole per il periodo d’imposta 2020.

I correttivi Covid. Quando vennero introdotti i nuovi Isa in sostituzione degli studi di settore, uno dei punti di forza del nuovo strumento era costituito proprio dalla scarsa influenzabilità dello stesso dagli andamenti congiunturali.

Gli Isa, si diceva, erano molto più strutturati rispetto ai loro predecessori che si erano invece dimostrati, in più di una circostanza, non in grado di superare le variazioni congiunturali, anche se di breve periodo.

Oltre un anno di emergenza da Covid-19 hanno fatto venir meno anche queste certezze ed è pertanto necessario apportare alle stime degli indicatori una serie di interventi di natura straordinaria, denominati correttivi Covid, che riguarderanno tutti i 75 modelli Isa in applicazione per il periodo d’imposta 2020.

I correttivi agiranno sulla base di una serie di fattori di riferimento. Fra questi un ruolo di primo piano sarà assunto da tre variabili di base, quali: le giornate di chiusura determinate, per singolo codice Ateco, in base alle disposizioni dei vari dpcm emanati nel 2020; la flessione dei ricavi/compensi dichiarati dal singolo contribuente rispetto al periodo di imposta precedente; la contrazione della produttività del settore economico di appartenenza del contribuente.

Quando il software di calcolo verificherà la presenza di una o più di queste variabili, scatteranno tutta una serie di interventi che andranno ad agire sulle funzioni di stima sterilizzandone il risultato finale.

L’anno 2020 sarà il terzo al quale si applicano i nuovi punteggi sintetici di affidabilità fiscale. Dopo le vicissitudini dei primi due anni di applicazione anche la terza stagione degli indicatori sintetici si presenta di nuovo in salita.

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