Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Irpef, il monopolio delle città

Dal quartiere dei Parioli di Roma a quello di Brera a Milano, I paperoni delle metropoli sono concentrati in alcune zone delle città. Nel Comune di Roma, il reddito medio più elevato si è registrato nel quartiere dei Parioli. A Milano, Brera e City Life sono i quartieri con il maggior reddito per numero di contribuenti che ha dichiarato. Andando verso Torino troviamo Borgo Po mentre a Genova Boccadasse. Nel Comune di Napoli le aree più ricche sono Chiaia e Polisippo; mentre a Palermo sono Pallavicino e Principe di Palagonia. Sono i dati relativi alle dichiarazione 2020, relativi all’anno fiscale 2019 anche a livello subcomunale (ossia in base al Cap) pubblicati sul sito del Dipartimento delle Finanze. Circa 41,5 milioni di contribuenti italiani hanno presentato la dichiarazione dei redditi Irpef relativa all’anno 2019 (+0,4% rispetto l’anno scorso), direttamente attraverso la presentazione dei modelli di dichiarazione «Redditi Persone Fisiche» e «730», o indirettamente attraverso la dichiarazione dei sostituti d’imposta (Certificazione Unica – CU). Di questi, solo 31,2 milioni hanno versato l’Irpef, circa il 75% del totale, mentre 10,4 milioni di soggetti (uno su quattro) hanno un’imposta netta pari a zero. Con il bonus 80 euro gli esentati dell’imposta sulle persone fisiche arrivano a 12,8 milioni su 41,5 di contribuenti totali (si veda ItaliaOggi del 28/05/2021). L’analisi territoriale conferma ancora una volta la Lombardia come regione con reddito medio complessivo (25.780 euro), seguita dalla Provincia Autonoma di Bolzano (24.970 euro), mentre la Calabria presenta il reddito medio più basso (15.600 euro). Dall’analisi dei dati a livello subcomunale, si è evidenziata la distribuzioni del reddito all’interno delle Città Metropolitane e le altre città interessate. In particolare, le città con la maggior Irpef registrata sono: Roma, Milano, Torino, Genova, Napoli, Bologna, Palermo, Firenze, Verona, Venezia e Bari. In queste è possibile rilevare disuguaglianze di distribuzione tra i vari quartieri. Nel Comune di Roma, ad esempio, il reddito medio più elevato è pari a 68.264 euro nel quartiere dei Parioli (CAP 00197), mentre il reddito medio più basso scende a 16.298 euro ad Ostia (CAP 00119). In tesoretto Irpef romano più elevato si trova prevalentemente nella Zona Ottavia con CAP 00135 (per un totale di imposte netta pari a 417.041.725 euro) ed Eur con CAP 00144 (per un totale di imposte netta pari a 372.575.343 euro). A Milano, Brera (CAP 20121) e City Life (CAP 20145) sono le zone dove il reddito medio è rispettivamente pari a 100.489 (su 15.418 contribuenti) euro e 79.886 euro (su 13.994 contribuenti), mentre la zona con il reddito più basso, pari a 18.925 euro, è Quarto Oggiaro, Vialba e Rosario (CAP 20157). La maggior ammontare Irpef di Milano lo si ha nelle zone: Guastalla (20122), Buenos Aires – Venezia (CAP 20129) e Magenta-San Vittore (20123). A Napoli le aree con reddito più elevato sono Chiaia (con CAP 80121), dove è pari a 47.316 euro e Polisippo (CAP 80123), il cui reddito è pari a 45.564 euro. Mentre tra Quartieri Spagnoli, Sanità e Tribunali, il reddito è poco più alto di 13.400 euro. Le zone con il maggior reddito complessivo a Palermo sono Pallavicino (CAP 90146) e Principe di Palagonia (CAP 90144) mentre a Bari troviamo maggior reddito nella zona di Picone (CAP 70124).about:blank

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Colpo di scena sui contenziosi del Montepaschi. La banca senese, con delibera unanime del cda presa...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Un percorso virtuoso richiesto alle aziende per limitare gli impatti sociali e occupazionali della ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Su Quota 102-104, l’ipotesi del Mef per evitare un ritorno immediato alla legge Fornero con uno s...

Oggi sulla stampa