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Irap, si compensa

di Andrea Bongi 

Possibilità di trasformare la richiesta di rimborso dell'eccedenza di imposta regionale sulle attività produttive in un credito da utilizzare in compensazione. Aggiornamento della tabella delle aliquote dell'imposta regionale sulla base delle novità introdotte dalla manovra estiva (dl 98/2011). Debutto delle nuove deduzioni dalla base imponibile nelle ipotesi di incremento del numero dei dipendenti assunti a tempo indeterminato e affrancamento dei maggiori valori delle partecipazioni.

Eccole, in estrema sintesi, le principali novità del modello Irap 2012 relativo al periodo d'imposta 2011 approvato in versione definitiva con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate del 31 gennaio scorso.

La possibilità di trasformare la richiesta di rimborso dell'Irap in credito d'imposta compensabile introdotta dal dl 70/2011 potrà essere esercitata attraverso l'utilizzo della nuova casella posta nel frontespizio della dichiarazione denominata «dichiarazione integrativa». Tale facoltà di modifica della scelta iniziale è consentita entro i successivi 120 giorni dalla scadenza del termine ordinario di presentazione ed è condizionata alla mancata erogazione del rimborso.

Quanto alla griglia delle aliquote dell'imposta regionale sulle attività produttive debuttano nel modello 2012 quelle maggiorate rispetto all'aliquota ordinaria del 3,9% introdotte dal dl 98/2011. I soggetti ai quali si rendono applicabili tali maggiorazioni di aliquota Irap sono le banche, gli altri enti e società finanziarie, le imprese di assicurazioni e le imprese concessionarie diverse da quelle di costruzione e gestione di autostrade e trafori.

In relazione alle nuove deduzioni regionali le novità sono contenute nel quadro IR del modello Irap 2012 relativo alla ripartizione della base imponibile. Per il periodo d'imposta di riferimento del modello tali nuove deduzioni potranno essere utilizzate solamente dai contribuenti ubicati nelle regioni Piemonte e Umbria e le stesse saranno determinate sulla base dell'incremento del numero dei lavoratori dipendenti assunti a tempo indeterminato rispetto all'esercizio precedente.

Invariate invece le deduzioni forfettarie relative al c.d. cuneo fiscale che per il periodo d'imposta 2011 restano confermate in euro 4.600 annue per ogni dipendente assunto a tempo indeterminato che salgono a 9.200 euro per le regioni del Sud del paese e delle due isole maggiori (Sicilia e Sardegna). L'incremento della deduzione forfettaria di 6.000 euro su base annua per ogni dipendente introdotta dall'articolo 2, comma 2, della manovra Monti (dl 201/2011) troverà applicazione infatti solo dal periodo d'imposta 2012.

Da segnalare infine anche la nuova sezione del quadro IS del modello dedicata all'affrancamento di valore delle partecipazioni nel quale andranno indicati gli importi soggetti a imposta sostitutiva relativi alle voci avviamento, marchi d'impresa e altre attività immateriali.

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