Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Irap, le maggiorazioni non sono sospese

La sospensione disposta dalla Finanziaria per il 2003 riguardava unicamente le maggiorazioni non confermative delle aliquote Irap in vigore per l’anno 2002. L’aliquota maggiorata rispetto a quella ordinaria, deliberata dalla Regione Toscana per le banche e per gli altri soggetti indicati, a partire dal 2003, nella misura del 4,40%, non era sospesa, in quanto addirittura inferiore all’aliquota in vigore per il 2002 per gli stessi soggetti, pari al 4,75%. A queste conclusioni è giunta la Commissione tributaria regionale della Toscana con la sentenza n. 1180/5/15, depositata il 29/06/2015. La sentenza riguarda un rilevante contenzioso, instaurato da banche, istituti finanziari e assicurativi, che contestano la legittimità delle maggiorazioni dell’aliquota Irap disposte da varie leggi regionali. Secondo le tesi avanzate dai contribuenti tali maggiorazioni dovrebbero considerarsi sospese e pertanto sarebbe non dovuto e quindi da rimborsare (laddove già il soggetto avesse provveduto al pagamento) la differenza tra l’imposta pagata con l’aliquota base (4,25%) e quella maggiorata.

Nel caso della Toscana, l’aliquota maggiorata è stata stabilita, con la legge regionale n. 43/2002, nella misura del 4,40%, con dunque una minima maggiorazione dello 0,15% rispetto a quella ordinaria. La tesi sostenuta nei citati contenziosi, tuttavia, è da ritenersi infondata e contraria sia alla lettera della norma che alla chiara intenzione del legislatore. La Corte costituzionale, con la sentenza n. 21/2005, si era del resto già pronunciata sulla questione di legittimità costituzionale delle maggiorazioni Irap a carico delle banche e compagnie assicurative. Anche in quel caso la contestazione riguardava il fatto che le aliquote maggiorate sarebbero state in contrasto con i principi di cui agli artt. 3 e 53 della Carta costituzionale.

La Corte ha però già dichiarato l’infondatezza della questione, evidenziando anche che l’Irap aveva apportato uno sgravio consistente per il settore dell’intermediazione finanziaria. Riproporre la questione, contestando l’applicazione maggiorata dell’aliquota Irap sotto il diverso profilo di una presunta sospensione delle maggiorazioni regionali, è dunque comunque infondato.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Ai tempi delle grandi manifestazioni contro la stretta cinese, le file degli studenti di Hong Kong a...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

L’ingresso nel tempio della finanza tradizionale pompa benzina nel motore del Bitcoin. Lo sbarco s...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

L’Internet super-veloce e la fibra ottica sono un diritto fondamentale, costituzionale, che va ass...

Oggi sulla stampa