Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Iperammortamento sul leasing

Regole diverse sulle date di consegna dei beni, per le imprese che effettuano investimenti in acquisto diretto o in locazione finanziaria, se vogliono usufruire di iperammortamento o superammortamento. È quanto emerge da una lettura approfondita della circolare n. 4e del 30 marzo 2017 emanata congiuntamente dall’Agenzia delle entrate e dal ministero dello sviluppo economico (si veda ItaliaOggi del 31 marzo e del primo aprile 2017). La norma prevede che sono ammissibili gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2017. La data però può essere posticipata al 30 giugno 2018. Per gli acquisti diretti, la consegna successiva può essere ammessa a condizione che entro la data del 31 dicembre 2017, l’impresa e fornitore firmino il relativo ordine e che impresa effetti il pagamento di acconti, in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Nel caso di acquisto tramite locazione finanziaria è il contratto di locazione che deve essere stipulato entro il 31 dicembre 2017 e deve essere versato un canone anticipato di almeno il 20% alla società di leasing. Solo al verificarsi di entrambe le condizioni risultano ammissibili al super ammortamento anche gli investimenti «effettuati» nel periodo 1° gennaio 2018 – 30 giugno 2018. La circolare specifica che ai fini della determinazione del «momento di effettuazione», rilevante ai fini di consentire il diritto alla maggiorazione, l’imputazione degli investimenti al periodo di vigenza dell’agevolazione segue le regole generali della competenza previste dall’articolo 109, commi 1 e 2, del Tuir. Ne consegue che le spese di acquisizione dei beni vengono considerate sostenute, per i beni mobili, alla data della consegna o spedizione, ovvero, se diversa e successiva, alla data in cui si verifica l’effetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale, senza tener conto delle clausole di riserva della proprietà. La circolare specifica che continuano a non rilevare i diversi criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione in bilancio previsti per i soggetti che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali di cui al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 per i soggetti, diversi dalle microimprese di cui all’articolo 2435-ter del codice civile, che redigono il bilancio in conformità alle disposizioni del codice civile. Ai fini della determinazione del momento di effettuazione dell’investimento, per le acquisizioni di beni con contratti di leasing rileva il momento in cui il bene viene consegnato, ossia entra nella disponibilità del locatario. Nel caso in cui il contratto di leasing preveda la clausola di prova a favore del locatario, ai fini dell’agevolazione diviene rilevante la dichiarazione di esito positivo del collaudo da parte dello stesso locatario. Il riferimento al costo di acquisizione, senza ulteriori specificazioni da parte della norma, induce a ritenere che anche l’iper ammortamento, come il super, spetti ai soli fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.

Roberto Lenzi

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«Siamo certamente partiti con il piede giusto». Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellan...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«L’intervento del Pnrr si colloca nel solco degli sfidanti obiettivi definiti in sede europea e n...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Squadre di lavoro ad hoc per asili e i nuovi “ospedali di comunità”. Si avvia la fase operativa...

Oggi sulla stampa