Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Iper-ammortamento per evoluti

Non è sufficiente che l’impresa acquisti un macchinario con caratteristiche idonee per sfruttare il beneficio dell’iper-ammortamento, l’impresa stessa deve avere i requisiti previsti da Industria 4.0. È la circolare direttoriale 15 dicembre 2017, n. 547750, del ministero dello Sviluppo economico (si veda ItaliaOggi del 16/12/2017), recante «Istruzioni per l’adempimento documentale relativo alla perizia per la fruizione dell’iper ammortamento» a chiarire ulteriormente questo passaggio. La circolare approva, infatti, il testo-guida da seguire per predisporre un’analisi tecnica con i requisiti dell’azienda utilizzatrice; il testo chiarisce che solo due delle cinque caratteristiche obbligatorie dei macchinari sono di esclusiva pertinenza della macchina, mentre le altre tre fanno riferimento anche all’azienda ove saranno utilizzate. Potrebbe quindi verificarsi il caso in cui un identico macchinario, collocato in due diverse aziende, sia ammissibile all’iper-ammortamento per un’azienda ma non lo sia per l’altra. Non sono quindi sufficienti le caratteristiche intrinseche del macchinario a conferma della possibilità di ottenere l’iper-ammortamento, l’azienda deve interpellare il tecnico per verificare di avere anch’essa i requisiti imposti dalla normativa.

Disco verde per le opere murarie. L’impresa potrà considerare come costo agevolabile anche le opere murarie connesse all’installazione dei macchinari 4.0. La risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 152/e del 15 dicembre 2017 ha infatti precisato che, nei limiti in cui tali opere murarie non presentino una consistenza volumetrica apprezzabile e, quindi, non assumano natura di «costruzioni» ai sensi della disciplina catastale, gli stessi costi possano configurarsi come oneri accessori e rilevare ai fini della disciplina dell’iper-ammortamento. Le cosiddette «costruzioni», pertanto, non rientrano nell’ambito di applicazione dell’agevolazione.

Ammissibili anche i costi per dotazioni accessorie. Gli accessori costituenti elementi strettamente indispensabili per la funzione che una determinata macchina è destinata a svolgere nell’ambito dello specifico processo produttivo potranno essere ammessi all’iper-ammortamento nei limiti in cui costituiscano ordinaria dotazione del cespite principale. L’iper-ammortamento potrà quindi essere esteso anche al costo di tali attrezzature e accessori, applicando però il coefficiente di ammortamento specificamente previsto per le attrezzature. Per ovviare alle incertezze in sede applicativa in considerazione della varietà di situazioni riscontrabili nei differenti settori economici e in relazione alle caratteristiche tecniche dei diversi cespiti, il Ministero dello sviluppo economico ha ritenuto opportuno fissare un limite forfetario entro il quale ritenere verificata la circostanza che le attrezzature e gli accessori strettamente necessari al funzionamento del bene costituiscono «normale dotazione» del bene medesimo; tale limite forfetario è fissato al 5% del costo del bene principale rilevante agli effetti dell’iper ammortamento. Tuttavia, resta ferma la facoltà per l’impresa di applicare l’iper-ammortamento sulle attrezzature ed accessori anche per l’importo eventualmente eccedente tale limite del 5%; in questo caso però, l’impresa dovrà dimostrare, in sede di controllo, gli elementi a supporto dei maggiori costi inclusi nell’agevolazione. Inoltre, non farà differenza se gli elementi accessori sono acquisiti in un unico atto di investimento nel bene principale, oppure se sono acquisiti separatamente anche presso altri fornitori.

I costi del tecnico non possono essere agevolati. Il costo della perizia giurata o dell’attestazione di conformità non assume rilevanza ai fini dell’agevolazione dell’iper-ammortamento. A prescindere dalle modalità di contabilizzazione in bilancio, infatti, tali costi sono semplicemente un onere il cui sostenimento è richiesto esclusivamente ai fini dell’ottenimento del beneficio fiscale e non possono quindi essere agevolati tramite l’iper-ammortamento.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Il caso Unicredit-Mps, che ha posto le premesse per il passo indietro dell’ad Jean Pierre Mustier ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Con il lockdown la richiesta di digitalizzazione dei servizi finanziari è aumentata e le banche han...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il Credito Valtellinese ufficializza il team di advisor che aiuterà la banca nel difendersi dall’...

Oggi sulla stampa