Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Intesa Sp, multa da 226 mln

Intesa Sanpaolo ha chiuso un patteggiamento da 235 milioni di dollari (226 mln euro) con l’authority bancaria dello stato di New York, che l’aveva accusata di avere violato le norme antiriciclaggio e di avere nascosto informazioni. Oggetto del procedimento, in particolare, sono oltre 2.700 operazioni di clearing per 11 miliardi di dollari (10,6 mld euro) svolte dal 2002 al 2006 per conto di alcuni operatori e società con sede in Iran, paese al quale gli Stati Uniti avevano inflitto sanzioni economiche. Il pagamento della sanzione consentirà alla banca di chiudere in via definitiva le inchieste aperte dal New York State Department of Financial Services.

Intanto l’istituto guidato dall’a.d. Carlo Messina ha perfezionato la cessione dell’intero capitale delle controllate Setefi e Intesa Sanpaolo Card, operanti nel processing di strumenti di pagamento, a una società interamente controllata da Mercury, per un controvalore in contanti pari a 1,035 miliardi di euro. Mercury, azionista dell’Istituto centrale delle banche popolari (Icbpi), è controllata da un consorzio costituito da Advent, Bain Capital e Clessidra. Il perfezionamento dell’operazione si traduce in un impatto positivo, pari a circa 860 milioni, per l’utile netto consolidato del gruppo Intesa nel quarto trimestre 2016.

Inoltre la Ca’ de Sass ha partecipato alla terza operazione di finanziamento Tltro 2 per un ammontare pari a 3,5 miliardi di euro. A seguito della partecipazione all’asta, il gruppo quest’anno ha richiesto complessivamente 45 miliardi di euro, a fronte del programma di finanziamento Tltro 2 e nell’ambito di un importo massimo richiedibile pari a circa 57 miliardi.

Infine, l’a.d. ha confermato che Intesa Sanpaolo è pronta a erogare credito «su progetti industriali, con partner industriali che decidono di investire nell’azienda: questo è il ruolo di una banca come la nostra, responsabile di portare a compimento verso soluzioni positive le aziende che in Italia sono in difficoltà. Non lo facciamo solo con Alitalia», ha concluso Messina, «ma con tutte le aziende con cui interagiamo».

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

L’esordio di Andrea Orcel come ad di Unicredit, uscita con un utile trimestrale doppio rispetto al...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Vittorio Colao, ministro per l’Innovazione tecnologica, non fa suo il progetto per una rete unica ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Un blitz della Ragioneria generale dello Stato evita un "buco" di 24 miliardi nel decreto "Sostegni ...

Oggi sulla stampa