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Intesa Sanpaolo e Poste, accordo per tre anni

Un aumento del 130% in cinque anni. Il dato è nel piano industriale di Poste Italiane e riassume la crescita della vendita di prodotti come prestiti e mutui agli sportelli del gruppo guidato da Matteo Del Fante. Rispetto ai 2,6 miliardi di euro di finanziamenti erogati nel 2017 la rete dovrà distribuire prodotti per un valore di 6 miliardi. Un obiettivo che spiega molto dell’accordo quadro di tre anni siglato con Intesa Sanpaolo. Un’alleanza tra due big, dove Poste mette a servizio dell’operazione la rete di 12.800 uffici per la distribuzione di prodotti e servizi targati Intesa Sanpaolo.

La collaborazione segna un cambio di scenario nei rapporti tra il mondo bancario e l’ex ente postale, alla luce dell’avvenuta mutazione di Poste da grande azienda pubblica di recapito a piattaforma di servizi e prodotti finanziari. L’Abi (Associazione bancaria) negli anni ha osservato con sospetto il ruolo di BancoPosta, tanto che quest’ultima è tuttora priva di una licenza bancaria. La convinzione, insomma, è che Poste non sia più tanto un concorrente quanto un canale attraverso il quale vendere. A corredo del disegno concorre il fatto che il mondo bancario, Intesa Sanpaolo compresa, sta provvedendo a ristrutturare e ridurre la propria rete. L’annuncio dell’accordo, non a caso, ricorda che Poste dispone di «una rete capillare» e «di 34 milioni di clienti». Un mercato importante, dove i mutui e i prestiti personali elaborati dall’istituto guidato da Carlo Messina, così come i prodotti gestiti da Eurizon Sgr, saranno comunque in concorrenza. La partnership non prevede esclusive, ma l’annuncio ha avuto effetti sul titolo di Anima (i cui prodotti e polizze sono distribuiti da Poste, in virtù anche del fatto che il gruppo postale ne detiene il 10%) con una flessione del 4,5%. Il mercato si aspetta nuovi accordi di Poste sul fronte della distribuzione dei prodotti assicurativi, con tanto di rumors su un agreement con Unipol. Nel frattempo, i prossimi mesi serviranno a implementare la collaborazione con Intesa Sanpaolo (i primi mutui saranno erogati entro l’estate). Previste anche le ricariche di PostePay presso gli sportelli di Intesa Sanpaolo e il canale Banca 5, l’ex rete Banca dei Tabaccai oggi del gruppo di Ca’ de Sass.

Andrea Ducci

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