Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Intesa rinnova il vertice Fideuram

Intesa Sanpaolo procede nel riassetto del risparmio gestito, che nei prossimi mesi vedrà la nascita della “Grande Fideuram” con l’integrazione di Isp Private Banking e delle altre società di settore. Secondo quanto risulta a Il Sole 24 Ore, ieri il Consiglio di gestione della capogruppo ha individuato nell’attuale ad, Matteo Colafrancesco, il nuovo presidente della società, che vedrà Paolo Molesini nel ruolo di consigliere delegato. Enrico Salza, attuale numero uno di Fideuram, diventerà presidente di Intesa Sanpaolo Group Services, la macchina organizzativa del gruppo cui fa capo tra l’altro il patrimonio immobiliare, a partire dal nuovo grattacielo di Torino di cui Salza è stato uno dei grandi ispiratori fin dai tempi precedenti alla fusione tra il Sanpaolo e Intesa.
Le nomine di Colafrancesco e Molesini erano nell’aria da mesi, cioè da quando – nell’ottobre scorso – il ceo Carlo Messina aveva annunciato la creazione della divisione Private banking, anticipando che dal luglio 2015 la guida nei fatti sarebbe passata al tandem Molesini-Colafrancesco. È a loro che toccherà curare la convergenza tra le diverse società che si occupano di risparmio dentro al gruppo: l’idea è quella di sfoltire, Fideuram – se non altro per dimensioni – sarà soggetto aggregatore, ma la sfida che attende i manager sarà quella di salvaguardare le differenze nella tipologia di servizio ai clienti, valorizzare le prime linee e sfruttare le economie di scala derivanti dall’integrazione. Si capirà nelle prossime settimane come si intenderà procedere dal punto di vista dell’architettura societaria: per ora, nell’aria c’è un’assemblea straordinaria di Fideuram per il 22 giugno prossimo, cui potrebbe unirsi quella ordinaria per il rinnovo degli organi.
Sempre ieri Enrico Salza, come accennato, è stato nominato presidente di Intesa Sanpaolo Group Services, la società nata nel 2009 per accentrare servizi informatici, operativi, immobiliari, organizzativi e altri servizi ausiliari di supporto, cioè la contact unit clienti; dall’ottobre 2012 il perimetro è stato allargato anche ai servizi di amministrazione e formazione del personale, comunicazione interna, consulenza e assistenza legale stragiudiziale e recupero crediti delle posizioni classificate a sofferenza. Il Cdg ieri ha confermato il coo di gruppo, Omar Lodesani nella carica di ad e dg, mentre il chief innovation officer Maurizio Montagnese è stato nominato vice presidente di Isgs (finora ne era presidente), considerate anche le forti sinergie tra la macchina organizzativa di Intesa Sanpaolo e l’attività dell’Innovation center, trasversale al gruppo.
Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«È cruciale evitare di ritirare le politiche di sostegno prematuramente, sia sul fronte monetario ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Dopo aver fatto un po’ melina nella propria metà campo, il patron del gruppo Acs, nonché preside...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Una forte ripresa dell’economia tra giugno e luglio. È su questo che scommette il governo: uscire...

Oggi sulla stampa