Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Intesa, per l’ex grattacielo di Ubi il piano di farne la sede del private

L’affinamento è ancora in corso e il progetto prenderà forma realisticamente nel 2022. Tutto però sembra oramai deciso per il trasloco della divisione Private di Intesa Sanpaolo nella torre Gioia22, il grattacielo sviluppato a Milano in zona Porta Nuova e acquistato da Ubi Banca proprio come ultimo atto prima di finire nelle braccia di Intesa Sanpaolo.

L’idea che si è fatta oramai strada ai piani alti di Ca’ de Sass, a quanto risulta a Il Sole 24 Ore, è infatti di trasferire l’intera divisione Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking dalla sede attuale di via Montebello 18 alla cosiddetta “Scheggia di vetro”, l’immobile disegnato dal team dello studio di architettura Pelli Clarke Pelli Architects e situato in via Melchiorre Gioia 22, nel capoluogo milanese.

La decisione traguarda il trasferimento nel corso del prossimo anno, ovvero in una fase, quella del post-pandemia, in cui l’intera organizzazione dei luoghi di lavoro sarà ripensata e in cui ci sarà ovviamente spazio per una maggiore flessibilità rispetto alla presenza fisica. L’adozione dello smart-working, modalità che Intesa Sanpaolo aveva già sperimentato anche prima del Covid-19 e a maggior ragione nel corso dello scorso anno, sarà insomma una componente che peserà nella definizione degli aspetti organizzativi e logistici.

Ovvio d’altra parte che il gruppo guidato da Carlo Messina, una volta conclusa con successo l’Opa contro l’ex popolare, abbia iniziato a ragionare sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare della società target. E in questo quadro una riflessione ad hoc è maturata proprio a partire dall’edificio che l’ex popolare aveva comprato da Coima Sgr a giugno 2020 in cambio della cessione di sette immobili di proprietà dell’istituto guidato a suo tempo da Victor Massiah.

La scelta di Intesa Sanpaolo – che domani comunicherà i conti del primo trimestre – risponde ovviamente a una logica di ottimizzazione e razionalizzazione dei costi. La sede di via Montebello – storica sede della Snia Viscosa di Milano da 30mila mq, passata poi alla Banca Commerciale e quindi al gruppo Intesa Sanpaolo – dal 2019 è infatti di proprietà di Kryalos Sgr, che la detiene attraverso il fondo di investimento immobiliare alternativo Arete, dopo averla acquistata da Covivio per una cifra da 263,5 milioni di euro insieme a un portafoglio di dieci immobili.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Le previsioni della Commissione europea sull’economia dell’Unione e dell’Italia rappresentano ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Con un coordinamento esemplare, le due maggiori economie mondiali hanno rilasciato una "doppietta" d...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il 2021 offre un parziale esonero contributivo, pari a un massimo 3mila euro, a lavoratori autonomi ...

Oggi sulla stampa