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Intesa, l’antitrust fa cadere i paletti con Generali

I gruppi Generali e Intesa, una volta alleati bancassicurativi, sono oggi diventati forti concorrenti nel settore delle polizze vita e l’antitrust ne ha preso atto, revocando le misure restrittive imposte a Intesa nel 2010 (come evoluzione dei paletti messi nel 2006 per la fusione con Sanpaolo Imi) per quella che era una posizione dominante esercitata con Generali nelle assicurazioni attraverso la joint venture Intesa vita.
Da quanto emerge dal bollettino dell’autorità garante della concorrenza ormai «sono venute meno le ragioni che avevano giustificato l’imposizione delle misure». In particolare c’è stato il «pieno superamento dell’alleanza strategica precedentemente in essere con il gruppo Generali e sancita nell’allora joint venture Intesa Vita», di cui Intesa Sanpaolo ha ricomprato il 100% del capitale. Inoltre, ha spiegato l’Antitrust, «non sono più in essere quei legami azionari e personali che avevano indotto l’Autorità a imputare ai gruppi Generali e Intesa Sanpaolo la posizione dominante collettiva».
Quello che è certo è che nel settore delle polizze vita, il gruppo Intesa Sanpoalo si sta muovendo con determinazione per diventare leader in italia, risultato in parte già raggiunto con il bilancio nel 2013 chiuso con 20 miliardi di premi lordi, 500 milioni in più di quanto segnato da Generali Italia.
Peraltro, complici i risultati raggiunti nel vita, la compagnia del gruppo Intesa Sanpaolo ha deciso di impegnarsi anche nel settore danni. Si parte dai 228 milioni di premi registrati nel 2013 e si punta agli 847 milioni del 2017. Crescita che dovrebbe avvenire grazie al supporto di due prodotti chiave, da un lato l’assicurazione auto dall’altro quella per la casa. Con le polizze per l’auto Intesa Vita conta di raggiungere oltre 1 milione di contratti in portafoglio nel 2017. Al momento nel danni la società ha una quota certamente marginale, circa lo 0,7% ma l’intenzione è di ritagliarsi una fetta compresa tra il 3 e il 4%. Insomma, di fatto si vuole attrarre almeno 1 cliente su 10 dei correntisti Intesa. Per Generali sarà un concorrente crescente in più nel mercato domestico.

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