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Intesa, in gioco con gli «s-loan» Midac finanzia e assume

Dalle parole ai fatti, con una nuova concreta declinazione del concetto di sviluppo sostenibile. Si parte dal credito alle pmi e dal crowdfunding per progetti di inclusione sociale: Intesa Sanpaolo associa i due concetti grazie alla quota destinata in donazione dall’istituto guidato da Carlo Messina per ogni finanziamento erogato per obiettivi di sostenibilità alle pmi clienti della Banca dei Territori, al cui vertice è Stefano Barrese. Facendo credito alle imprese, la banca accresce il proprio impatto sociale: in particolare, grazie a questa nuova iniziativa, contribuirà direttamente, con una quota fissa per ogni prestito S-Loan, ad alimentare la raccolta fondi per riqualificare circa 30 parchi gioco in tutta Italia rendendoli inclusivi e accessibili anche ai bambini disabili. Grazie alle prime donazioni già raccolte su ForFunding (la piattaforma di crowdfunding del gruppo), i primi tre parchi potranno essere realizzati a Genova, Napoli e Venezia. S-Loan di Intesa Sanpaolo è un tipo di finanziamento innovativo ideato per accrescere il profilo di sostenibilità delle piccole e medie imprese italiane: la banca premia l’impegno dell’azienda verso un futuro più sostenibile riconoscendole migliori condizioni di prezzo legate al miglioramento di alcuni fattori decisivi per il suo impatto ambientale, sociale e di governance. La sostenibilità è infatti uno dei pilastri di «Motore Italia», il programma strategico con cui Intesa Sanpaolo per il 2021 mette in campo per le pmi 50 miliardi di euro.

Girardi guarda al lavoro

Realizzare batterie al litio per automotive, storage e consumi di grossa taglia con materiali di recupero delle batterie esauste. Un’idea che guarda ai dettami della transizione ecologica, grazie alla quale Midac Batteries è rientrata nella seconda tranche di finanziamenti per i cosiddetti « Importanti progetti di comune interesse europeo» (Ipcei) sulle batterie di nuova generazione (2,9 miliardi di euro). L’azienda di Soave, in provincia di Verona, ha ottenuto il via libera per lo sviluppo di tre progetti innovativi, che le permetteranno di realizzare il primo impianto di produzione batterie litio integrato in Italia per un investimento di 104 milioni di euro. Il primo progetto è dedicato alla selezione e al recupero delle batterie a fine vita, consentendo di inviare quelle non riutilizzabili a un impianto di riciclo con una capacità di 30 mila tonnellate per anno e di utilizzare quelle ancora funzionanti in applicazioni less demanding. Il secondo progetto prevede lo sviluppo di un impianto di produzione di celle di terza e quarta generazione, per garantire ricariche più rapide e maggiore sicurezza. La terza iniziativa riguarda lo sviluppo dell’elettronica di gestione delle batterie, integrando sistemi «IoT» e di intelligenza artificiale che permetteranno di allungarne la vita. «Gli impianti saranno operativi, a pieno regime, a partire dal 2027 e porteranno a un aumento dei posti di lavoro – sottolinea il presidente e amministratore delegato di Midac, Filippo Girardi –: solo per i dipendenti diretti Midac si prevede un aumento del 20 per cento da qui al 2030».

SumUp batte cassa

Il provider globale di servizi di pagamento SumUp (www.sumup.it) ha concluso un round di finanziamenti da 750 milioni di euro da parte di Goldman Sachs, Temasek, Bain Capital Credit, Crestline e altri fondi gestiti da Oaktree Capital Management e L.P. All’operazione viene confermato il supporto degli investitori precedenti Goldman Sachs e Bain Capital Credit, registrandosi al contempo un elevato livello di interesse da parte di nuovi investitori che ha superato l’ammontare offerto nel round. SumUp utilizzerà i fondi raccolti per accelerare la propria crescita continuando ad ampliare il bacino di esercenti serviti e proseguendo nel supportare i commercianti esistenti, attivi in 33 mercati in tutto il mondo. I proventi, inoltre, saranno impiegati per continuare il processo di espansione della suite di prodotti SumUp, sia tramite sviluppo in-house che attraverso ulteriori acquisizioni (M&A). Infine, parte del round sarà destinato al rifinanziamento di linee di credito esistenti. La società ha recentemente dato annuncio dell’ampliamento del portafoglio di servizi di pagamento e cassa dedicati al settore ristorazione in Gran Bretagna e nell’Europa continentale, tramite l’acquisizione di due dei principali provider di software e servizi di pagamento e cassa Goodtill e Tiller. L’azienda, infine, ha portato a termine l’acquisizione di Paysolut, uno dei principali provider di sistemi bancari; un’operazione che rientra nella strategia di rafforzamento dell’offerta dei servizi bancari dedicati agli esercenti.

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