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Intesa, aumento e piano raddoppiano l’utile

di Paola Pica

MILANO — Crescita , redditività e più capitale: Piazza Affari concede credito al piano di Corrado Passera e con un atto di fiducia come non se ne vedevano da tempo spinge Intesa Sanpaolo in rialzo del 5,35%nel giorno del maxi aumento di capitale da 5 miliardi, il primo nella storia della superbanca. L’integrazione del progetto di ricapitalizzazione con il piano industriale che porterà il gruppo a realizzare 4,2 miliardi di utile netto nel 2013, un monte dividendi complessivo di 5,3 miliardi nel triennio, elevando da subito al 10%, tra i livelli più alti in Europa, l’ indice di solidità patrimoniale, è stata salutata con un insolito applauso degli analisti finanziari riuniti al Centro Congressi Cariplo per la presentazione. «Avevo portato una piccola claque» ha minimizzato Passera confermando che con l’ operazione che sarà approvata dall’assemblea il prossimo 10 maggio a Torino. Intesa Sanpaolo si inserisce tra le banche più solide e "liquide". L’obiettivo fissato dai regolatori ci trova preparati da subito e possiamo essere di supporto all’economia. Quella dell’ aumento di capitale— ha aggiunto il numero uno operativo — è stata una scelta difficile da assumere, ma giusta» . La «banca per il Paese» e la banca «indipendente» sono temi cari al presidente del consiglio di sorveglianza Giovanni Bazoli che ha preso parte alla conferenza stampa conclusiva della mattinata di lavori al Centro Congressi Cariplo. «Questo aumento di capitale ci permette di affrontare i grandi dossier nazionali in una posizione di indipendenza assoluta» , ha affermato il Professore, spiegando che «il piano industriale è stato arricchito dall’aumento di capitale, un passo necessario da compiere per entrare nell’elite delle banche europee che possono agire in indipendenza da tutto quello che avviene nel mondo» . «Di solito preferisco non utilizzare metafore calcistiche — ha detto ancora il banchiere bresciano, apparso in gran forma e visibilmente soddisfatto dell’esito delle presentazioni— ma in questo caso mi concedo un’eccezione: noi corriamo nella Champions League delle banche» . Quanto hanno pesato il pressing del governatore Mario Draghi e del ministro del Tesoro Giulio Tremonti? «Non si può parlare di pressioni— ha precisato Bazoli— ma di uno stimolo molto forte, di indicazioni dei regolatori, che ci hanno indotto a esaminare l’ eventualità dell’aumento» . La «fortuna» è anche quella di avere un azionariato «forte e coeso» . Per Bazoli «quando un terzo del capitale si dichiara non solo d’accordo ma orientato a sottoscrivere è una prova della bontà della scelta» . Il via libera dagli organi deliberativi delle Fondazioni è atteso a breve, ha detto poi Passera che sabato sarà a Torino a illustrare il piano al primo azionista, la Compagnia di San Paolo, dopo esser volato a Londra e prima del road show americano. Intesa Sanpaolo punta a realizzare entro l’anno l’integrazione delle quattro "fabbriche"assicurative (Eurizon Vita, Intesa Vita, Sud Polo Vita Centrovita) per dar vita al leader di settore, con sinergie per 26 milioni. È tramontata l’ipotesi di un matrimonio nel risparmio gestito con i rivali di Unicredit, cioè tra Eurizon e Pioneer: «avrebbe potuto essere un’opportunità ma non è sul tavolo» . Passera ha assicurato poi di non provare «alcuna nostalgia per la vecchia Mediobanca: oggi abbiamo l’Imi» .

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