Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Intesa, al consiglio il riassetto del private equity

Il Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo ha esaminato l’operazione di partnership strategica nel merchant banking e nel private equity con Neuberger Berman.
Sul tema non c’è stata nessuna votazione trattandosi di un’operazione ancora allo stadio preliminare che comunque si inserisce nelle strategie della banca annunciate anche nel piano d’impresa.
Attualmente Neuberger Berman, che ha il quartier generale a New York, gestisce 126 miliardi di dollari in equity, 105 miliardi in reddito fisso e 26 miliardi in investimenti alternativi come hedge fund. In particolare, il gruppo finanziario americano con 75 anni di storia è assai attivo sul mercato secondario del private equity.
L’alleanza di Intesa Sanpaolo, assistita dall’advisor Rothschild, con Neuberger Berman si basa su due passaggi: da un lato il gruppo Usa è intenzionato ad acquisire per circa 100 milioni di euro le quote di Intesa Sanpaolo in alcuni fondi come Clessidra, Cinven, Apax, Carlyle e Apollo. In dubbio invece lo scorporo (o meno) della quota nel fondo Mandarin.
Dall’altro lato, poi, la banca (sull’operazione ha avuto un ruolo chiave il manager Gaetano Miccichè) e Neuberger Berman sono al lavoro per creare un fondo partecipato con quote paritetiche dove inserire una quindicina di partecipazioni dell’istituto, da Yamamay a Esaote passando anche per Guala, Pavan, Novamont e Rina e altre ancora. In tutto, secondo i rumors, si parla di un portafoglio del valore di circa 300 milioni di euro.
Le trattative per lo spin-off del private equity stavano proseguendo ormai da diversi mesi. Prima di Neuberger Berman, c’erano stati contatti informali con altri gruppi finanziari tra i quali Collier Capital.
Per arrivare al closing finale dell’operazione, dovranno, in ogni caso, essere meglio definiti alcuni aspetti chiave: uno di questi è lo scorporo, assieme al portafoglio di partecipazioni, di un team di gestione proveniente da Intesa Sanpaolo che con alcuni professionisti potrebbe entrare dunque nella nuova struttura.
Altro punto caldo all’attenzione dei vertici della banca era l’avvicendamento di Gianemilio Osculati come a.d. di Intesa Sanpaolo Vita, ma il successore non è ancora stato trovato e la sua ricerca richiederà ancora qualche tempo.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Sono sessantasei i fascicoli di polizze infortuni in favore dei dirigenti di cui si sono perse le tr...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Questo shock senza precedenti potrebbe causare qualche vittima tra le banche». Un Ignazio Visco i...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Non sarà possibile avere il Recovery Fund in funzione dal primo gennaio 2021 e anche il Bilancio ...

Oggi sulla stampa