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Intesa, 60 milioni per Ubi

Intesa Sanpaolo pagherà 60 milioni per acquisire le azioni residue di Ubi. I risultati definitivi della procedura per adempiere all’obbligo di acquisto delle azioni residue di Ubi Banca mostrano che Intesa Sanpaolo ha raggiunto il 98,8988% del capitale sociale dell’istituto lombardo.

Riguardo alle 90.691.202 azioni residue di Ubi derivanti dalla procedura collegata, una nota dell’istituto guidato da Carlo Messina spiega che per 87.853.597 titoli, i relativi titolari hanno richiesto il corrispettivo (1,7 azioni Isp più 0,57 euro) e per i restanti 2.837.605 hanno richiesto il corrispettivo integrale in contanti, vale a dire 3,539 euro che corrisponde alla somma della media ponderata dei prezzi ufficiali delle azioni di Intesa Sanpaolo registrati su Mta nei cinque giorni di negoziazione precedenti la data di pagamento del corrispettivo dell’offerta (ossia nei giorni 29, 30 e 31 luglio, 3 e 4 agosto 2020), che è pari a 1,74638 euro, moltiplicata per il rapporto di cambio, vale a dire, quindi, 2,euro (arrotondato alla terza cifra decimale) e 0,57 euro (ossia, il corrispettivo in denaro).

Complessivamente vale a dire che l’istituto di Ca’ de Sass pagherà circa 60 milioni di euro, oltre a 149 milioni di titoli Intesa, agli azionisti di Ubi che hanno presentato richiesta di vendita nel corso della procedura al termine dell’opas, l’offerta pubblica di acquisto e scambio per il 100% del capitale dell’istituto lombardo, Ubi.

Durante il periodo di presentazione delle richieste di vendita Intesa Sanpaolo non ha acquistato alcuna azione Ubi al di fuori della procedura di adempimento dell’obbligo di acquisto.

Pertanto si è registrata una riduzione pari a 65.010 azioni Ubi Banca (corrispondente allo 0,0056% del capitale sociale), detenute direttamente o indirettamente da Intesa Sanpaolo in proprietà o in pegno con diritto di voto prima dell’inizio del periodo di presentazione delle richieste di vendita. E Ubi detiene 8.903.302 azioni proprie rappresentative dello 0,7781% del capitale. Alla data di pagamento della procedura di adempimento dell’obbligo di acquisto Intesa Sanpaolo verrà a detenere complessive 1.131.684.176 azioni Ubi, pari al 98,8988% del capitale alla data di esecuzione della stessa.

Si segnala, inoltre, che durante il periodo di adesione e durante il periodo di presentazione delle richieste di vendita sono complessivamente pervenute adesioni e richieste di vendita «con riserva» per 2.415.564 azioni Ubi da parte di 732 aderenti. Tali adesioni e tali richieste di vendita non sono state conteggiate ai fini della determinazione della percentuale di capitale sociale detenuta da Intesa Sanpaolo nella banca lombarda.

Il pagamento del corrispettivo dell’obbligo di acquisto sarà effettuato il 17 settembre, ossia il quarto giorno di Borsa aperta successivo alla data di chiusura del periodo di presentazione delle richieste di vendita.

Si precisa al riguardo che agli azionisti titolari di azioni Ubi oggetto della procedura congiunta che non presenteranno alcuna richiesta di vendita sarà corrisposto (esclusivamente) il corrispettivo in azioni e quello in denaro.

Le modalità e i tempi di svolgimento della procedura congiunta saranno resi noti da Intesa Sanpaolo con uno specifico comunicato prima dell’inizio della medesima.

Al termine della procedura congiunta avrà efficacia il delisting delle azioni dell’emittente da Mta, secondo le modalità e i tempi che saranno descritti nel predetto comunicato contenente le modalità e i tempi della procedura, come disposto da Borsa Italiana.

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