Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Intermediari finanziari, non muta la definizione

Per gli intermediari finanziari la normativa cambia, la definizione fiscale no. In assenza di interventi legislativi che recepiscano l’abrogazione del dlgs n.87/92, l’identificazione dei soggetti finanziari in ambito fiscale continua a essere effettuata mediante rinvio «statico» al citato provvedimento, abrogato dal 16 settembre 2015 con il dl n. 136/15. Lo ha ribadito l’Agenzia delle entrate nella risposta, di ieri, all’interpello n. 106. L’istante, una società che svolge attività di consulenza nel settore della corporate finance, non soggetta alla vigilanza della Banca d’Italia e non autorizzata a svolgere alcuna attività riservata dalla legge a soggetti iscritti in albi o elenchi, chiede se possa essere considerato un soggetto di natura «industriale» (e non finanziario) e se possa ritenersi non incluso tra i soggetti appartenenti al «settore finanziario», ai fini dell’applicazione dell’aliquota addizionale del 10% sugli emolumenti corrisposti ai dirigenti sotto forma di bonus e stock option. Nel fornire il suo parere, l’Amministrazione finanziaria ricorda il processo di riforma della disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario (iter avviato dal 2010, con il dl n. 141/10) conclusosi, ad oggi, con l’emanazione del dl n. 136/15, che, abrogando il dlgs n. 87/1992, ha ridefinito l’ambito dei soggetti in esame. «In ambito fiscale», chiosano le Entrate, «gli enti creditizi e finanziari sono da sempre stati identificati mediante rinvio al dlgs 87/1992 e la formulazione letterale delle disposizioni fiscali è rimasta invariata anche dopo l’evoluzione normativa». Di conseguenza, l’individuazione dei soggetti finanziari in ambito fiscale continua a essere effettuata mediante rinvio al dl abrogato. Stessa conclusione per l’individuazione dei soggetti tenuti ad applicare l’aliquota addizionale di cui al dl n. 78/10: in mancanza di una espressa definizione di settore finanziario, questo va individuato nelle banche e negli altri enti finanziari nonché negli enti e nelle altre società la cui attività consista in via esclusiva o prevalente nell’assunzione di partecipazioni. In tale alveo, vi rientrano «anche i soggetti, come la società istante, che prestano consulenza alle imprese in materia di struttura finanziaria, di strategia industriale e di questioni connesse, nonché consulenza e servizi nel campo delle concentrazioni e del rilievo imprese».

Vincenzo Morena

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Non ha tempi, non ha luoghi, non ha obbligo di reperibilità: è lo smart working di ultima generazi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Sono entusiasta di essere stato nominato ad di Unicredit, un’istituzione veramente paneuropea e ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il primo annuncio è arrivato all’ora di pranzo, quando John Elkann ha rivelato che la Ferrari pre...

Oggi sulla stampa