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Innovazione, il tempo è denaro

Operativo il nuovo bando per l’acquisto di macchinari innovativi per il passaggio a industria 4.0 o a supporto di modifiche per l’economia circolare, che concede contributi a fondo perduto e a tasso agevolato fino al 75% della spesa. Tempi stretti per i beneficiari: la prima richiesta a stato di avanzamento lavori deve essere fatta entro 120 giorni dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni. La richiesta di erogazione a saldo delle agevolazioni concesse deve essere presentata entro e non oltre 90 giorni dalla data di ultimazione dell’investimento. I pagamenti possono essere effettuati solo successivamente all’adozione del provvedimento di concessione.

Il bando promulgato con il decreto direttoriale del 23 giugno 2020 ha l’obiettivo di favorire investimenti di pmi e reti d’impresa nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Il ministero dello sviluppo economico ha pubblicato il decreto che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione previste dal bando, con modalità di presentazione a sportello. Ma c’è la disponibilità di riparto delle risorse in caso di esaurimento delle stesse in un unico giorno. I fondi ammontano a 265 milioni di euro. Le domande potranno essere compilate a partire dalle ore 10 del 23 luglio 2020, mentre l’invio sarà possibile a partire dalle ore 10 del 30 luglio 2020.

 

Le modalità di presentazione della domanda. Le domande di accesso alle agevolazioni, concesse mediante procedura valutativa a sportello, potranno essere presentate esclusivamente tramite modalità informatica. Per accedere alla procedura informatica i soggetti proponenti devono essere in possesso di una casella Pec attiva (nel caso di pmi la Pec utilizzata deve risultare la medesima comunicata al Registro delle imprese) e della Carta nazionale dei servizi, oltre che del Pin rilasciato con la stessa Carta. L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato in due fasi: la prima prevede solo la compilazione della domanda, a partire dalle ore 10 del 23 luglio 2020; la seconda prevede l’invio vero e proprio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10 del 30 luglio 2020. Le domande di agevolazione presentate al bando macchinari innovativi sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione. Le istanze presentate nello stesso giorno sono, a tal fine, considerate come presentate nello stesso momento, indipendentemente dall’ora e dal minuto di presentazione. Ciascuna impresa può presentare, sia in forma autonoma che in qualità di aderente a una rete d’impresa, una sola domanda di agevolazione. Qualora le risorse residue disponibili non consentano l’accoglimento integrale delle domande presentate nello stesso giorno, le domande stesse sono ammesse all’istruttoria in base alla posizione assunta nell’ambito di una specifica graduatoria di merito fino a esaurimento della dotazione finanziaria. Ai fini dell’accesso alla procedura informatica, esclusivamente le imprese non residenti nel territorio italiano, le imprese amministrate non da persone fisiche ma da persone giuridiche o enti e le reti d’impresa non dotate di soggettività giuridica (cosiddette «reti contratto»), sono tenute a inviare, a partire dalle ore 10 del 14 luglio 2020, una specifica richiesta di accreditamento trasmettendo una Pec all’indirizzo nuovobando.macchinarinnovativi@pec.mise.gov.it , corredata dei documenti e degli elementi utili a permettere l’identificazione del soggetto proponente, del suo legale rappresentante e dell’eventuale delegato alla presentazione della domanda di agevolazioni.

 

Adempimenti del soggetto proponente. Il soggetto beneficiario, ai fini dell’accesso alle agevolazioni è tenuto a presentare la domanda di agevolazione redatta secondo lo schema messo a disposizione sul sito del Mise per le pmi e liberi professionisti e per le reti. Come pure il piano di investimenti e la dichiarazione sostitutiva di atto notorio concernente i dati contabili utili per il calcolo della solidità economico-finanziaria del soggetto richiedente. Tale dichiarazione deve essere resa dal legale rappresentante del soggetto richiedente, o dell’eventuale delegato, e controfirmata dal presidente del collegio sindacale o dal revisore unico, ovvero, nel caso in cui tali organi sociali non siano presenti, da un professionista iscritto nell’albo dei revisori legali, dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali o in quello dei consulenti del lavoro, ovvero dal responsabile del centro di assistenza fiscale. In merito ai dati necessari per la richiesta delle informazioni antimafia per i soggetti sottoposti alla verifica. La domanda di accesso alle agevolazioni e i relativi allegati devono essere firmati digitalmente dai soggetti indicati dalla proceduta informativa, pena l’improcedibilità della stessa. Le domande di agevolazione presentate al bando macchinari innovativi vengono considerate correttamente trasmesse esclusivamente a seguito del rilascio da parte della procedura informatica dell’attestazione. Sono, in ogni caso, irricevibili le istanze trasmesse tramite canali diversi dalla procedura informatica.

 

Fase di istruttoria. Il Mise svolge la direttamente la fase di istruttoria suddivisa in valutazione della capacità di rimborso, verifica della completezza della documentazione presentata e valutazione del programma di investimento. Nel caso di esito positivo Il provvedimento di concessione delle agevolazioni è trasmesso al singolo soggetto beneficiario. Nel caso in cui le verifiche abbiano esito negativo, il ministero comunica i motivi ostativi all’accoglimento della domanda di accesso alle agevolazioni e successive modifiche ed integrazioni.

 

La richiesta di erogazione. Le richieste di erogazione delle agevolazioni possono essere presentate a stato di avanzamento per un massimo del 25% delle spese quietanzate e a saldo. La prima richiesta di erogazione per stato di avanzamento deve essere presentata entro 120 giorni dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni. La richiesta di erogazione a saldo delle agevolazioni concesse deve essere presentata entro e non oltre 90 giorni dalla data di ultimazione dell’investimento. L’ammontare delle agevolazioni spettanti sono definite sulla base dell’investimento complessivamente ammesso in via definitiva. Le agevolazioni sono erogate sulla base di titoli di spesa quietanzati attraverso l’utilizzo di un conto corrente bancario ordinario, anche non dedicato. La scelta della modalità di erogazione, che non può essere modificata nel corso della realizzazione del programma di investimento, è comunicata contestualmente alla presentazione della prima richiesta di erogazione, nella quale il soggetto beneficiario indica il conto corrente utilizzato. I soggetti beneficiari possono avviare i programmi di investimento solo successivamente alla presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, fermo restando che, nel caso di utilizzo del conto corrente vincolato, i pagamenti possono essere effettuati, solo successivamente all’adozione del provvedimento di concessione. Entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta di erogazione, l’Agenzia provvede a effettuare le verifiche ed erogare l’agevolazione sul conto corrente bancario prescelto dal beneficiario per la realizzazione del programma di investimento.

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