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Indennizzi graduati per telefonia e tv

di Valentina Melis

Indennizzi graduati, per gli utenti, in base alla gravità dei disservizi da parte dei gestori telefonici, dei fornitori di connessione a internet e di tv a pagamento. Li prevede il regolamento sugli indennizzi contenuto nella delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del 16 febbraio 2011, pubblicata sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 60 del 14 marzo e in vigore da ieri (si veda «Il Sole 24 Ore» di ieri).

Per gli inadempimenti più gravi, come il ritardo nell'attivazione del servizio rispetto al termine previsto dal contratto, o la sospensione o cessazione amministrativa del servizio senza preavviso (articolo 3, comma 1 e articolo 4 del regolamento), l'indennizzo sarà automatico: dovrà essere accreditato direttamente in bolletta in seguito alla sola segnalazione del disservizio da parte dell'utente (ovvero a prescindere dalla richiesta di indennizzo). I risarcimenti automatici, di cui gli operatori dovranno dare notizia agli utenti tramite i propri siti internet, entreranno in vigore il 1° gennaio 2012.

Gli indennizzi, fissati per la prima volta dall'Agcom (gli importi sono nella tabella a lato), si applicano nella definizione amministrativa delle controversie fra utenti e operatori davanti alla stessa Autorità e ai Corecom, ovvero dopo che è stata già percorsa senza successo la via della conciliazione.

In fase di conciliazione, invece, continueranno a essere applicati gli indennizzi previsti dai singoli contratti sottoscritti dagli utenti.

I nuovi indennizzi, a eccezione di quelli automatici, si applicano ai procedimenti di definizione delle controversie per i quali l'istanza è presentata dopo l'entrata in vigore del regolamento Agcom (cioè dopo il 14 marzo 2011).

È previsto anche un indennizzo per mancata o ritardata risposta ai reclami (un euro per ogni giorno di ritardo, fino a un massimo di 300 euro).

Per le utenze "business", i risarcimenti sono maggiorati: in genere del doppio; nei casi di perdita della numerazione e omessa o errata indicazione negli elenchi telefonici, invece, sono applicati al quadruplo.

 

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