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In banca l’offerta diventa low cost

Con lo stop al pagamento in contanti per l’erogazione di stipendi, pensioni e compensi di importo superiore a 1.000 euro, che entrerà in vigore con la Legge 44 del 26 aprile 2012 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 28 aprile 2012) a partire dal prossimo 1° luglio, le banche si sono organizzate lanciando conti correnti low cost. Oltre agli istituti di credito, però, è intervenuta anche una convenzione tra Abi, Tesoro, Banca d’Italia e Poste Italiane, che hanno lanciato a partire dallo scorso 1° giugno un conto corrente di base, cioè senza spese di apertura e di gestione delle operazioni standard. Vediamo le offerte dei principali istituti.

Il conto base e la Inps Card. Tra gli strumenti a disposizione degli utenti più anziani o meno abbienti rientra dunque il «Conto Base» che nasce da una convenzione tra Abi, Tesoro, Banca d’Italia e Poste Italiane. La formula è a canone zero per coloro che presentano un Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) inferiore ai 7.500 euro l’anno o per i pensionati con un reddito mensile inferiore a 1.500 euro. Il conto offre gratuitamente i seguenti servizi: prelievo bancomat, accredito pagamenti, apertura e gestione dei conti di base per l’accredito e il prelievo della pensione. Sono a pagamento, invece, i servizi aggiuntivi su richiesta nonché l’imposta di bollo (pari a 34,20 euro annui, ma azzerata per i conti correnti che registrano nell’anno una giacenza media inferiore a 5 mila euro). Per usufruire del «Conto Base» occorre presentare alla banca un’autocertificazione Isee, oltre a una dichiarazione in cui si attesta di non avere già un conto di base presso un altro istituto di credito. Un ulteriore strumento a favore dei pensionati è la «Inps Card», emessa da Poste Italiane sul circuito Cirrus/Maestro che si propone come alternativa al conto corrente o alle tradizionali carte prepagate. La carta, esente da canone annuo e da imposta di bollo, permette di accreditare la pensione, ma può essere utilizzata anche per effettuare prelievi entro un massimo di 600 euro al giorno e per pagare nei negozi aderenti al circuito Cirrus sempre entro un tetto giornaliero di 600 euro. Per ottenere la Inps Card è necessario recarsi presso l’ufficio postale in cui si riscuote la propria pensione; la carta viene poi recapitata direttamente a casa insieme al pin di sicurezza.

Le proposte delle banche. UniCredit ha invece risposto al decreto aggiornando un’offerta già esistente, il conto «Super Genius» (con canone di sei euro al mese ma scontabile fino a zero), che include carta bancomat e banca via web. La banca propone anche la Genius Card, una prepagata nominativa ricaricabile su cui accreditare la pensione. Il canone, che include prelievi gratuiti presso tutti gli sportelli del gruppo, viene annullato per i primi sei mesi se si attiva online la carta entro il 31 dicembre 2012; al termine della promozione il canone applicato è di un euro per chi accredita almeno 500 euro al mese.

Bnl ha invece lanciato il conto «Pensione facile» senza canone per l’accredito della pensione, con prelievi e versamenti allo sportello gratuiti e illimitati e carta bancomat inclusa.

Si chiama invece Carta Pensione, la prepagata ricaricabile proposta da Intesa Sanpaolo per l’accredito delle pensioni e degli altri trattamenti previdenziali. Che può essere utilizzata anche per fare e ricevere bonifici, ricaricare il cellulare, fare acquisti e prelevare contanti, in Italia e all’estero. Per chi ha compiuto i sessant’anni di età il canone è gratis.

Per il pensionato che è invece alla ricerca di un vero e proprio conto, l’istituto ha attivato Conto Facile al costo mensile di quattro euro, comprensivo di spese di registrazione contabile, accredito dello stipendio o della pensione, domiciliazione delle utenze domestiche e carnet assegni, carta bancomat e contratto multicanale per servizi via internet, cellulare e telefono gratuiti. Per chi attiva il conto entro il prossimo 30 giugno è previsto uno sconto del 50% sul canone mensile base. Monte dei Paschi di Siena propone invece il Conto Italiano Pensione, riservato esclusivamente ai pensionati di enti previdenziali e assistenziali. La formula prevede un canone mensile di quattro euro che comprende operazioni illimitate, spese di liquidazione trimestrali e servizio di pagamento automatizzato delle utenze (luce, gas, acqua e telefono). I titolari del conto possono inoltre ottenere prestiti personali per spese relative a cure e soggiorni termali e per le vacanze; condizioni favorevoli per la custodia e amministrazione titoli; anticipo del trattamento pensionistico fino a sei mensilità.

Si chiama, invece, «Zero assoluto» il conto proposto da Credem senza canone per i primi dodici mesi e con operazioni, carta di credito e prelievi bancomat in tutte le banche dell’area euro completamente gratuiti. Banca Sella propone, infine, Conto Tuo Pensione con 1,70 euro di spese di tenuta conto con 40 operazioni al trimestre comprese. La formula offre inoltre gratis i seguenti servizi: spese liquidazioni trimestrali; domiciliazione utenze; prelevamenti contanti illimitati presso tutti gli sportelli bancomat del gruppo; canone primo anno carta di debito e carta di credito.

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