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In arrivo un ingorgo di scadenze fiscali

La scadenza del 2 settembre per l’invio delle istanze del fondo perduto alternativo manda in tilt l’attività degli studi professionali. Tra luglio e settembre è previsto un maxi ingorgo di scadenze ed adempimenti tra pagamenti di imposte, ritenute ed iva, oltre all’invio degli intra, dei 730 e dell’esterometro. Dall’agenzia delle entrate però non arriva un extra-time per la trasmissione delle domande: due mesi di tempo concessi come per tutti gli altri ristori. In questo caso però la situazione è diversa rispetto alle precedenti. Oltre al periodo iperfitto di scadenze ci sarebbe anche lo stop del periodo feriale non tenuto in considerazione dall’Agenzia delle entrate.

La gestione dei due nuovi ristori introdotti con il decreto sostegni bis (dl 73/2021, articolo 1 commi da 5 a 27), che vincolano contribuenti e professionisti ad altrettante scadenze, attualmente fissate ad inizio settembre una il 2 l’altra il 10, genera di fatto un vero e proprio ingorgo negli studi professionali. Va specificato che l’agenzia delle entrate, con il provvedimento n. 175776/2021 pubblicato lo scorso 2 luglio, ha stabilito come arco temporale per l’invio delle istanze del nuovo fondo alternativo, il periodo che va 5 luglio al 2 settembre 2021. Considerato l’elevato numero di appuntamenti fiscali durante l’estate e la concomitanza con la sospensione feriale dei termini, la gestione delle nuove istanze in tempi così stretti, solo due mesi, risulterà estremamente complessa per contribuente e professionisti. Il tour de force tributario part, infatti, il prossimo 16 luglio, giorno in cui i contribuenti “in mensile” dovranno versare l’iva di competenza di giugno. Il 20 luglio invece è il nuovo termine dettato dal Mef, in proroga, per il pagamento delle imposte da parte dei soggetti con Isa (gli indici sintetici di affidabilità fiscale), forfettari e minimi. Il 23 luglio Caf e commercialisti dovranno telematicamente inviare i modelli 730 la cui relativa documentazione è stata presentata dai contribuenti tra 21 giugno al 15 luglio. Dopo soli 3 giorni, il 26 luglio, scatta l’ora dell’invio dei modelli Intrastat relativi alle operazioni di giugno per “i mensili” e del secondo trimestre 2021 per “i trimestrali”. Una maxi-scadenza è prevista per il 20 agosto 2021, tra adempimenti e pagamenti. La punto di vista degli adempimenti slitta in tale data, in forza della sospensione feriale dei termini ex articolo 3-quater del dl 16/2012 che congela adempimenti e versamenti fiscali in scadenza dal 1 al 20 agosto, l’invio dell’esterometro del secondo trimestre 2021. Relativamente ai pagamenti, il 20 agosto è il termine ultimo per il versamento delle imposte sui redditi per i soggetti che si sono avvalsi del termine lungo di 180 giorni per la convocazione dell’assemblea per l’approvazione del bilancio 2020 (disposizione prevista dall’articolo 106, comma 1 del decreto Cura Italia dl 18/2020). Il 2 settembre, come detto, è l’ultimo giorno per gli invii del contributo a fondo perduto alternativo, la cui relativa comunicazione risulta appesantita dall’onere a carico dei contribuenti di dover inserire nel modello anche la lista di tutti gli aiuti di stato percepiti dal 2020. Il 10 settembre, salvo interventi legislativi, è il termine ultimo fissato dal comma 24 dell’articolo 1 del dl 73/2021 per l’invio anticipato della dichiarazione dei redditi 2021 (anno d’imposta 2020), requisito indispensabile per coloro che vogliono richiedere il fondo perduto basato sul peggioramento del risultato economico d’esercizio tra 2020 e 2019.

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