Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

In arrivo i decreti su debiti-crediti e voucher digitale Pmi

Ultimi lavori in corso per due provvedimenti attuativi che risalgono al decreto Destinazione Italia (dicembre 2013). Dopo ben nove mesi, sarebbero pronti per diventare operativi il decreto Mef-Mise sulla compensazione tra cartelle esattoriali e crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione e il decreto Mise sui voucher per la digitalizzazione delle Pmi. La doppia promessa è del ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, in risposta a due interrogazioni presentate ieri durante il question time alla Camera. «Dopo un’approfondita e complessa istruttoria il ministero dell’Economia ha inviato al nostro dicastero lo schema del decreto per il relativo concerto nell’agosto scorso. Il testo è stato valutato ed entro pochissimi giorni procederemo con il ministro dell’Economia alla sua sottoscrizione e pubblicazione». Va anche detto che il governo, con un ordine del giorno approvato durante l’esame del Dl competitività, si era impegnato a varare il provvedimento entro agosto.
Ad ogni modo a breve dovrebbe diventare operativo il nuovo meccanismo per la compensazione da parte di imprese e professionisti di somme dovute al Fisco con crediti commerciali vantati nei confronti della Pa. Con due condizioni da rispettare: l’importo dovuto all’Erario deve essere iscritto a ruolo entro il 31 marzo 2014 e il debito fiscale deve essere inferiore o pari al credito maturato. I debiti devono riguardare tributi erariali, regionali e locali, contributi assistenziali e previdenziali, premi per l’assicurazione obbligatoria contro infortuni e malattie professionali, entrate dell’amministrazione che certifica il credito.
Il nuovo provvedimento Mef-Mise amplia di 15 mesi il periodo delle somme iscritte a ruolo che possono andare n compensazione. In sostanza, dal termine attualmente in vigore (debiti iscritti a ruolo su cartelle esattoriali e altri atti che sono stati notificati entro il 31 dicembre 2012) si slitta al 31 marzo 2014. I soggetti interessati dovranno presentare la certificazione agli agenti della riscossione competenti che saranno poi tenuti a segnalare la compensazione nella piattaforma elettronica per la certificazione gestita dal Tesoro.
La lunga attesa starebbe per chiudersi anche per il decreto ministeriale sui voucher digitali per le Pmi. In questo caso a determinare il ritardo, almeno fino ad oggi, sono le difficoltà di copertura. La norma del Dl Destinazione Italia prevede voucher fino a 10mila euro da concedere ad imprese per l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano il miglioramento dell’efficienza aziendale (come il telelavoro) oppure per lo sviluppo di soluzioni di e-commerce, la connettività a banda larga e ultralarga. Il decreto Destinazione Italia prevede la copertura, fino a 100 milioni, a valere sulla programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali comunitari.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Il progetto di fusione tra Fiat-Chrysler (Fca) e Peugeot-Citroën (Psa) si appresta a superare uno d...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Davanti alle piazze infiammate dal rancore e dalla paura, davanti al Paese che non ha capito la ragi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Erogazioni in crescita l’anno prossimo per Compagnia di San Paolo, nonostante lo stop alla distrib...

Oggi sulla stampa