Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

In arrivo gli inviti alla compliance Iva 2021

In arrivo gli inviti alla compliance per la dichiarazione annuale Iva 2021 relativa all’anno d’imposta 2020. L’agenzia delle entrate invierà una comunicazione di allerta ai contribuenti che, sulla base dei dati delle fatture elettroniche, dell’esterometro e dei corrispettivi telematici, non risultano avere presentato la dichiarazione, oppure l’hanno presentata senza compilare il quadro VE (operazioni attive). I destinatari potranno quindi verificare la situazione e, se del caso, mettersi in regola avvalendosi delle disposizioni sul ravvedimento operoso, nei modi e termini previsti dall’art. 13 del dlgs n. 472/97. Le stesse informazioni contenute nelle comunicazioni saranno messe a disposizione della Guardia di finanza.

E’ quanto prevede un provvedimento firmato dal direttore Ruffini ieri, 30 giugno 2021, adottato in esecuzione delle disposizioni della legge n. 190/2014. Gli inviti saranno recapitati esclusivamente al domicilio digitale dei contribuenti, comunicato ai sensi dell’art. 16 del dl n. 185/2018, ma potranno essere consultati anche nel cassetto fiscale personale sul sito dell’agenzia. Sarà possibile chiedere all’agenzia, anche mediante gli intermediari abilitati incaricati della trasmissione delle dichiarazioni, ulteriori informazioni, oppure segnalare elementi non considerati dall’amministrazione, con le modalità specificate nella comunicazione.about:blank

Per quanto riguarda l’eventuale regolarizzazione delle violazioni, il provvedimento rammenta che la mancata presentazione della dichiarazione Iva 2021 può essere sanata (soltanto) entro 90 giorni dal termine di scadenza del 30 aprile 2021, vale a dire entro il 29 luglio prossimo, con la riduzione della sanzione ad un decimo del minimo. La mancata compilazione del quadro VE, invece, può essere sanata fino alla scadenza dei termini per l’accertamento del periodo d’imposta, beneficiando di una riduzione della sanzione graduata in funzione del tempo trascorso tra la violazione e la regolarizzazione. Come ricorda il provvedimento, il ravvedimento operoso è possibile anche dopo la constatazione della violazione (ma in questo caso la riduzione della sanzione è comunque ad un quinto del minimo).

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Carlos Tavares sorprende il mercato e, in un momento non facile per l’auto, migliora in misura si...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Nexi e Alpha Services and Holdings, capogruppo della greca Alpha Bank, hanno avviato una partnershi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Senza infamia, ma anche senza lode. Il mondo della banche italiane esce sostanzialmente indenne dai...

Oggi sulla stampa