Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Imu sul locatario fino alla fine. Solo la riconsegna del bene interrompe il pagamento

Sia pure risolto il contratto di leasing immobiliare, l’obbligo di pagare l’Imu compete al locatario inadempiente sino alla data di riconsegna dell’immobile. Lo ha stabilito la Commissione tributaria provinciale di Varese nella sentenza n. 178/2019. La vicenda tratta di un accertamento Imu notificato alla società di leasing proprietaria dell’immobile concesso in locazione finanziaria. Ricorrendo contro questa pretesa, la società riferiva che l’immobile era stato concesso in locazione finanziaria a un terzo che, sia pure inadempiente, non aveva ancora proceduto alla restituzione del compendio locato. Secondo la società, infatti, sino alla data di restituzione dell’immobile (comprovata da un verbale di riconsegna), l’imposta era a carico e doveva essere versata dal conduttore. La Ctp di Varese ha accolto il ricorso e ha annullato la pretesa. In base all’articolo 9, comma 1 del dlgs n. 23/2011, in ipotesi di concessione in leasing di beni immobili, soggetto passivo è il locatario «a decorrere dalla data di stipula e per tutta la durata del contratto». Il Collegio provinciale ha rilevato come il legislatore, con l’articolo 1, comma 672, della legge n. 147/2013, sia pure ai fini della Tasi, abbia espressamente stabilito che la nozione di «durata del contratto» debba intendersi il periodo intercorrente dalla data di stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di riconsegna del bene. I giudici provinciali hanno quindi ritenuto che quanto stabilito per la Tasi per la corrispondenza dei presupposti impositivi possa valere anche per l’Imu. Invero, è dato rilevare come, là dove il locatario si renda inadempiente rispetto all’obbligo di restituzione del bene alla scadenza (o risoluzione anticipata) del contratto, il rapporto negoziale non cessi istantaneamente di produrre i suoi effetti, essendo bensì fonte di obblighi ulteriori, sempre scaturenti dal contratto, idonei a configurare una sorta di «ultravigenza» del rapporto medesimo sino alla riconsegna dell’immobile. Anche le istruzioni ministeriali allegate al dm 30 ottobre 2012 con il quale è stato approvato il modello di dichiarazione Imu, al paragrafo 1.4, trattando la risoluzione anticipata o di mancato esercizio del diritto di opzione finale (riscatto) del contratto di locazione finanziaria, prevedono che « la società di leasing, che è il nuovo soggetto passivo e il locatario, che ha cessato di esserlo, sono coloro su cui grava l’onere dichiarativo Imu entro 90 giorni dalla data di riconsegna del bene, comprovata dal verbale di consegna».

Benito Fuoco e Nicola Fuoco

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Nel settore degli affitti brevi ha conosciuto un successo travolgente l’utilizzo delle piattaforme...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Tassi a zero, caccia ai dividendi. Dopo le mosse della Bce e della Fed è chiaro a tutti che i tassi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Che cosa faccio se mi trovo per le mani mille o 50 mila euro nell’era dei rendimenti sottozero? Di...

Oggi sulla stampa