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Imprese pronte alla sfida Paese. Uniti per rilanciare l’economia

Imprese unite per lavorare insieme al rilancio del Paese che affronta oggi un’emergenza senza precedenti. Tanti gli auguri arrivati dal sistema imprenditoriale a Carlo Bonomi designato ieri a guidare Confindustria per i prossimi quattro anni. Con un ampio vantaggio rispetto all’altra candidata Licia Mattioli che ha augurato buon lavoro alla nuova presidenza ma si è detta «sorpresa molto più che amareggiata per l’esito del voto, non posso non chiedermi dove siano finiti i voti dei tantissimi che mi avevano espressoformale sostegno».

Le aziende intanto annunciano una mobilitazione per il sistema Italia chiamato a vincere una partita cruciale. «La presidenza Bonomi ha di fronte a sé una serie di sfide epocali e il sistema confindustriale lombardo garantirà tutto il supporto necessario per affrontarle e vincerle» ha dichiarato il presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti aggiungendo: «con Bonomi l’industria italiana inizia una nuova stagione all’insegna del cambiamento». Congratulazioni dal presidente dell’associazione industriale bresciana (Aib) Giuseppe Pasini. «Stiamo attraversando uno dei momenti più difficili nella storia del Paese dal dopoguerra e, mai come oggi, è fondamentale che tutti quanti all’interno di Confindustria lavorino uniti» ha ricordato Pasini. Un messaggio condiviso anche dal presidente di Confindustria Veneto Enrico Carraro: «La larga maggioranza dei voti raccolti segna la volontà da parte del sistema, Veneto compreso, di raggiungere un’unità oggi ancora più indispensabile». Per Carraro «è necessario fare squadra e raccogliere le forze per affrontare un momento estremamente difficile». L’attenzione di tutti è rivolta all’urgenza di risollevare il Paese, garantire la salute dei cittadini e il rilancio dell’economia. Bonomi ha «davanti a sé un compito di enorme responsabilità: governare la transizione verso la ripartenza della nostra economia, ma soprattutto puntare alla riapertura delle attività produttive, con tutte le garanzie a tutela della salute dei lavoratori, priorità assoluta delle aziende» ha sottolineato nel suo messaggio il presidente dell’Unione Industriale di Torino, Dario Gallina. Un ringraziamento a Vincenzo Boccia, «per aver condotto la nostra Confederazione con equilibrio, impegno e spirito d’unione» e a Licia Mattioli. «Pronti a collaborare» il messaggio del presidente di Confindustria Piemonte Fabio Ravanelli. Auguri anche dagli industriali friulani: «Unità, coesione e compattezza sono richieste alla classe imprenditoriale per superare l’emergenza» ha commentato Anna Mareschi Danieli presidente di Confindustria Udine. «A Bonomi – ha aggiunto – il compito di farsi interprete delle istanze di tutto il tessuto imprenditoriale che reclama a viva voce la riapertura di tutte quelle fabbriche in grado di garantire la sicurezza dei dipendenti».

La designazione di Bonomi «è un segnale che disegna un sistema confindustriale compatto, coerente e unito: condizione necessaria per affrontare e superare la difficile fase che ci troviamo di fronte» ha sottolineato Alessandro Spada, vicepresidente vicario di Assolombarda. «Siamo certi che Bonomi saprà guidare Confindustria con coraggio, apertura all’innovazione e visione, saprà essere il Presidente di tutti». Un consenso ampio quello raccolto dal neo presidente designato che è necessario per affrontare un’ emergenza globale. In cui il rilancio dell’export avrà un ruolo essenziale: «Dovrà essere il key driver di questa ripresa» chiarisce il presidente dell’Ice Carlo Ferro: «Guardo quindi con ottimismo alla continuità della collaborazione con Confindustria per rafforzare e innovare insieme il supporto di Ice alle imprese». Con l’elezione di Bonomi «abbiamo dimostrato, ancora una volta, una grande capacità di rinnovamento nella continuità» ha detto il presidente di Unindustria Filippo Tortoriello. «Siamo convinti – ha concluso – che la squadra di Presidenza sarà all’altezza delle grandi sfide che ci attendono». Da quella sanitaria al rischio concreto di chiusura per tante imprese. Quindi «servono soluzioni rapide ed efficaci che permettano alle nostre imprese di superare il lockdown per ripartire, appena possibile» è stato il messaggio del presidente di Confcommercio Carlo Sangalli. Auguri anche dal presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti: «il ruolo delle associazioni sarà fondamentale per far ripartire il Paese, superata la pandemia».

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